Wonderland Speciale

“Con quattro film Bruce Lee rivoluziona il linguaggio del cinema d’azione e soprattutto dimostra, cosa mai accaduta prima al cinema, che anche un attore orientale, in questo caso un cinese, minoranza non ben vista all’epoca per via della guerra in Vietnam, poteva diventare un eroe internazionale”. 


Lorenzo De Luca, autore della prima biografia italiana dedicata al leggendario Bruce Lee, racconta ai microfoni di “Wonderland” una grande icona del Novecento che cinquant’anni fa ci lasciava prematuramente in circostanze ancora non chiarite. Nella nuova puntata in onda martedì 4 luglio alle 23.05 su Rai 4, il magazine di Rai Cultura conclude la sua stagione televisiva con uno speciale dedicato proprio al “Piccolo Drago”, l’uomo che è riuscito a diventare un simbolo pop e ha creato un ponte ideale tra Oriente e Occidente.
Era il 20 luglio del 1973 quando Bruce Lee non si presentò mai a quella cena a Hong Kong dove lo attendevano il produttore Raymond Chow e l’attore George Lazenby. La star che aveva dato volto all’icona Chen aveva solo 32 anni ed era nel pieno della sua carriera, in attesa dell’imminente uscita del suo film più ambizioso coprodotto da Warner Bros., “I 3 dell’Operazione Drago”, che avrebbe avuto la prima mondiale meno di un mese dopo, purtroppo senza il suo grande protagonista. Eppure, Bruce Lee, con soli quattro film in curriculum e un incompiuto, è riuscito a rivoluzionare profondamente la visione che l’Occidente aveva dell’Oriente, riscrivendo in buona parte anche l’assetto narrativo e coreografico del cinema d’azione. 


Nel corso della puntata, Lorenzo De Luca approfondirà tutti gli aspetti relativi alla vita, all’arte di Bruce Lee e al fenomeno dei kung-fu movie, ma non sarà l’unico ospite di questo speciale di Wonderland, infatti interverrà anche Giovanni Canonico, editore di Edizioni Mediterranee, che per primo si è occupato di arti marziali nel mondo della carta stampata, distribuendo anche i manuali di autodifesa di Bruce Lee. 
Wonderland ha poi chiesto a registi, attori e coreografi marziali cosa ha significato per loro Bruce Lee e che influenza ha avuto sul cinema orientale contemporaneo.

Tra gli ospiti d’eccezione che hanno contribuito a questa puntata speciale ci sono: il regista premio Oscar per “Parasite” Bong Joon-ho, il leggendario regista di Hong Kong Johnnie To, l’attrice, regista e sceneggiatrice cinese Cheuk Wan-chi, il regista di “Brivido di sangue” Po-Chih Leong, il regista di “Smetto quando voglio” e di “Mixed by Erry” Sydney Sibilia e il coreografo di Kill Bill Tetsuro Shimaguchi.
Partecipazione straordinaria dell’illustre esperto del “cinema di menare” Ermes Del Monte Castagna, al secolo…Marco Marzocca!

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