Le star che si stanno mobilitando per l’Ucraina

Le star che si stanno mobilitando per l’Ucraina

“Ho ascoltato le tue bugie e tutte le tue storie… e non ce la faccio più”. Non usa giri di parole Madonna, che all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina si è rivolta direttamente a Putin con un video denuncia. Sull’onda emotiva delle drammatiche immagini provenienti dal fronte ucraino, la popstar ha condiviso un breve estratto della sua canzone Sorry, rivisitato in chiave attuale. Nella clip la cantante ha condiviso alcune delle immagini più sconvolgenti di questi ultimi giorni: palazzi bombardati, civili feriti e su tutto, incombente, il volto di Putin, sovrapposto a quello di Hitler, spettro di un dittatore folle e pronto a tutto per perseguire i propri obiettivi politici e militari.

“Putin ha violato tutti gli accordi esistenti sui diritti umani”, si legge a corredo del video. “Putin non ha il diritto di cercare di cancellare l’esistenza dell’Ucraina. Ti sosteniamo Presidente Zelensky!! Preghiamo per voi e per il vostro paese!”, ha continuato Madonna, unendosi alla lunga lista di personalità che sostengono l’Ucraina e il suo presidente, Volodymyr Zelensky. Tra le celeb che in queste ore si stanno mobilitando in favore del Paese c’è la cantante Dua Lipa che dal suo profilo social ha reso noi “diversi modi per supportare gli sforzi umanitari, garantire assistenza medica e supportare lo sforzo bellico attraverso donazioni alla raccolta fondi dell’esercito ucraino”.

Anche Blake Lively Ryan Reynolds si sono esposti personalmente a sostegno dell’Ucraina, attraverso una serie di donazioni all’Unhcr, il fondo rifugiati delle Nazioni Unite. L’ex star di Gossip Girl ha scritto: “Ryan Reynold e io raddoppieremo ogni donazione giunta all’UNHCR fino a 1 milione di dollari. L’UNHCR è sul campo per aiutare gli oltre 50.000 ucraini che hanno dovuto abbandonare le loro case in meno di 48 ore. Questa associazione sta fornendo aiuti e collabora anche con i paesi vicini per garantire protezione a queste famiglie”. Le stime dei rifugiati purtroppo ora sono ben più alte, circa mezzo milione di persone ricorda Angelina Jolie citando fonti ufficiali, la metà delle quali dirette verso la Polonia e ora si teme il disastro umanitario. L’emergenza prioritaria è rappresentata dai bambini, a cui David Beckham ha rivolto un pensiero sui social, invitando i suoi fan a fare donazioni in favore dell’Unicef. “La situazione in Ucraina è devastante e terrificante per la sua popolazione – ha detto l’ex calciatore –. Come per qualsiasi altro genitore, spezza il cuore vedere l’effetto [della guerra] su bambini innocenti, che ora vivono in zone belliche. All’accrescere del conflitto, aumentano i bisogni dei bambini”.

Un grido di dolore e un messaggio di aiuto è arrivato anche dall’attrice ucraina Milla Jovovich, che dagli Stati Uniti osserva impotente cosa sta accadendo nel Paese e in particolare nella sua città natale Kiev, presa d’assalto in queste ore da un convoglio militare russo lungo 60 km. “Ho il cuore spezzato e sbalordito dagli eventi di questa settimana nel mio paese d’origine, l’Ucraina”, ha detto l’attrice in una lunga lettera aperta, pubblicata sui social. “Il mio Paese e il mio popolo vengono bombardati. Amici e familiari si nascondono. Il mio sangue e le mie radici provengono sia dalla Russia che dall’Ucraina. Sono divisa in due mentre guardo l’orrore che si svolge, il paese distrutto, le famiglie sfollate, le loro intere vite giacciono in frammenti carbonizzati intorno a loro “, ha spiegato l’attrice di Resident Evil e Fifth Element. “Ricordo la guerra nella patria di mio padre, l’ex Jugoslavia, e le storie che la mia famiglia racconta sul trauma e il terrore che hanno vissuto. Guerra. Sempre guerra. Leader che non possono portare la pace. L’infinito rullo compressore dell’imperialismo. E sempre, la gente paga in sangue e lacrime“.

Parole di solidarietà verso l’Ucraina sono arrivate anche da Chiara Ferragni: “Come tutti voi sono molto preoccupata della situazione in Ucraina e per questo in questi giorni mi sono molto informata per capire quali potessero essere le organizzazioni e gli enti che possono aiutare concretamente. Tra tutti mi sento di supportare la Croce Rossa, perché si sono mobilitati dal primo momento per dare un aiuto concreto alla popolazione ucraina e soprattutto hanno un piano emergenziale per continuare a supportarla nelle prossime settimane” ha detto l’imprenditrice digitale in un video. “Il team di Croce Rossa mi ha spiegato che nei prossimi giorni partirà un convoglio di aiuti umanitari, quindi cibo e medicine per la popolazione ucraina. Io ho fatto la mia donazione, ricordatevi che qualsiasi aiuto è importante, possiamo fare la differenza insieme“. Come documentato dalla stessa Chiara Ferragni, non tutti gli utenti hanno apprezzato la presa di posizione dell’influencer, criticandone prima il silenzio, interpretato come mancanza di solidarietà, poi il video a favore dell’Ucraina, considerato inutile. Critiche indirizzate anche alla sorella Valentina, che dal proprio profilo ha ribadito l’importanza di rimanere solidali di fronte all’emergenza. “Non è attraverso la critica e l’odio online che questi problemi vengono enfatizzati e risolti, ma attraverso l’informazione e la comprensione”. E Dio solo sa se non ce ne sia bisogno in questo momento più che mai.

cosmopolitan.com

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