Un’interpretazione contemporanea della guerra e dell’umanità
Debutterà il 4 luglio a Siracusa, a chiusura della 60esima Stagione delle Rappresentazioni Classiche, la nuova produzione teatrale “Iliade”, diretta dal regista e coreografo Giuliano Peparini. Lo spettacolo, che avrà repliche fino al 6 luglio, trasporta il celebre poema epico di Omero in un carcere di massima sicurezza, un’ambientazione che riflette le dinamiche di potere, lotta e sopravvivenza presenti nell’opera originale.
“Si parla di guerra, di conflitti senza fine, ma anche di umanità, tragedie e speranze“, spiega Peparini. “Come nell’Iliade, anche tra i detenuti esistono gerarchie, scontri e battaglie, e spesso l’esistenza sembra non offrire vie d’uscita.”
Un cast di grande livello e una produzione d’eccezione
Il protagonista dello spettacolo sarà Vinicio Marchione, affiancato da un cast di oltre 80 artisti, tra cui gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico e della Peparini Academy. L’opera è realizzata con testi scelti e tradotti da Francesco Morosi e musiche composte da Beppe Vessicchio.
La produzione è frutto di una collaborazione con il Parco Archeologico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, portando in scena un progetto ambizioso che fonde teatro, danza e musica in un’interpretazione innovativa del capolavoro omerico.
Un viaggio emozionante tra epica e contemporaneità
“Ogni spettacolo è per me un confronto e una nuova scoperta“, racconta Peparini. “È emozionante far convivere tutte le arti in un’unica opera. Spero di condurre il pubblico in un viaggio capace di unire la forza della tradizione con una visione teatrale nuova e attuale.”