Roberto Sergio spiega i cambiamenti di Radio Rai: “Ha rivoluzionato la sua pelle”

“In due stagioni – dice Roberto Sergio (nella foto), direttore di Rai Radio – la Radio firmata Rai ha rivoluzionato la sua pelle, cambiato nel segno del digitale. Ventiquattro mesi fa si presentava al pubblico con tre canali in fm, due canali di servizio, la filodiffusione e alcune web radio. Oggi Rai Radio conta su una offerta di 12 radio proposte al pubblico, una filiera interamente digitale a cui si aggiunge una copertura del Dab+ in continuo aumento. Da sottolineare, poi, l’app RaiPlayRadio totalmente ridisegnata anche nella versione web. La ‘rivoluzione’ in Radio è continuata con il rifacimento di alcune sale a Via Asiago, Saxa Rubra e in alcune sedi regionali. Studi all’avanguardia che consentono di produrre audio e video in alta definizione. Tutto questo per permettere delle dirette streaming contemporanee su ogni genere di piattaforma, dal web ai social per arrivare a Youtube. In programma la ristrutturazione della storica sala B di Via Asiago che potrà ospitare anche trasmissioni tipicamente televisive diventando di fatto ‘teleradiovisiva’”. “Radio Rai – conclude Sergio – ha puntato sulla qualità della tecnologia senza dimenticare la sua storia: investimenti e garanzia di qualità dei prodotti offerti sia sui ‘canali tradizionali’ sia su quelli di ultima generazione che permettono agli ascoltatori di essere continuamente connessi ed avere un bouquet di offerte di enorme respiro toccando ogni possibile gusto informativo, di intrattenimento e musicale”.

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