Perché Leonardo DiCaprio (a Camila Morrone) dovrebbe dire: «Scusa, cara, io salto da solo»

Fonti vicine al premio Oscar hanno assicurato a «People» che le intenzioni dell’attore con la fidanzata 23enne sono «molto serie». Ma noi – innamorate di lui dalla prima ora – un po’ speriamo che questa sia l’ultima, e riuscita, performance di un artista straordinario

Bionda, modella, altissima (con una predilezione per gli angeli di Victoria’s Secret): la tipologia è nota. Leonardo DiCaprio, lo scapolo d’oro di Hollywood, negli anni, ha selezionato le proprie compagne con precisione certosina. Gisele Bündchen, Bar Refaeli, Toni Garn, Kelly Rohrbach. Sono stati angeli, dotati di una bellezza eterea, candida. Li ha scelti, poi all’improvviso è finita. Spesso in fretta.

Leonardo DiCaprio non si sarebbe impegnato. Mai. Non avrebbe mai fatto cambio con la pacata routine della vita familiare.

E agli Oscar avrebbe continuato a portare mamma Irmelin, la sola donna cui sarebbe stato dato possedere il cuore dell’attore. Nessun ripensamento, nessun rimpianto. Sarebbe rimasto scapolo. Sempre. E così, a noi fan della prima ora, innamorate di Arnie Grape più che di Jack Dawson, sarebbe stato dato un mezzo contentino. Una piccola, e plutoniana speranza, che Camila Morrone – una mora, non modella ma attrice – ha bell’e distrutto.

Fonti vicine a Leonardo DiCaprio avrebbero assicurato a People quanto serie siano le intenzioni dell’attore. «Di solito, è molto indipendente, passa il tempo con i propri amici, ma a causa del lockdown si è trovato a passare ogni giornata con Camila. Sono molto uniti, hanno trascorso sette giorni su sette insieme, durante la quarantena», ha detto l’insider al magazine statunitense, definendo «serissime» le intenzioni di DiCaprio.

Camila Morrone – di nuovo, mora – potrebbe essere Mrs. Leonardo DiCaprio. Camila Morrone ce l’avrebbe fatta, ventitreenne, a cambiare l’irriducibile Casanova, a conquistarne la fedeltà. E la prova sarebbe negli Oscar 2020, dove i due, dopo aver calcato il red carpet per i fatti propri, si sono ricongiunti nella sala principale, sedendo l’uno al fianco dell’altra nel corso della patinata cerimonia.

Così, Leonardo DiCaprio, un tempo contrario alla monogamia, avrebbe dato prova della propria volontà, distruggendo la fantasia infantile di tante. Non, però, di tutte. A noi, irriducibili entusiaste dei suoi ruoli più piccoli, a noi che se deve essere allora sia bionda e statuaria, a noi e a noi sole rimane caro il sogno di scoprire che in questo smaccato (e appesantito) desiderio di vita coniugale si nasconda la performance definitiva. L’ultimo e più riuscito personaggio. Un nuovo Jack Dawson che, in smoking, dalla grande scala di un Titanic versione matrimonio dica a Camila Morrone: «Scusa, cara, io salto da solo».

VanityFair

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