Cannes, svelati i titoli della selezione virtuale: da Sofia Coppola a Wes Anderson

L’annuncio ufficiale è previsto per il 3 giugno, ma Variety ha anticipato una serie di titoli della selezione del festival che, con il marchio di Cannes andranno in altri festival o aspetteranno l’edizione 2021

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La conferenza per l’annuncio dei titoli del marchio Cannes – cioè i titoli selezionati per il Festival di Cannes previsto per maggio che a causa dell’emergenza è diventato “fuori le mura”, sparso in altre rassegne, è annunciata per il 3 giugno, Ma intanto Variety ha anticipato alcuni film, titoli che peraltro erano circolati già nei mesi scorsi, bruciando un po’ l’evento programmato dal delegato generale Thierry Frémaux e dal presidente Pierre Lescure in diretta su Canal+ e su sito alle 18.

A partire da The French Dispatch di Wes Anderson, Another Round di Thomas Vinterberg e Comes Morning di Naomi Kawase, alcuni dei 50 titoli che comprendono film di tutte le rassegne, il concorso ma anche le sezioni parallele. È stato lo stesso Frémaux a rilanciare l’idea di una etichetta d’autore che ha aiutato il viaggio nel mondo e verso gli Oscar di film come Parasite e I miserabili.

“I film considerati per l’etichetta usciranno nelle opere tra giugno e il prossimo maggio”, ha dichiarato Frémaux a Repubblica, mentre ad altri è stata data la possibilità di rientrare nel processo di selezione per il 2021 a novembre.

Oltre ad Anderson, Vinterberg e Kawase, altri autori di spicco che si dice abbiano accettato l’etichetta Cannes 2020 sono François Ozon con Eté 85 e Apichatpong Weerasethakul con Memoria.
Per questi film, l’etichetta di Cannes sarà un punto di partenza con San Sebastian o Toronto in fila per le prime mondiali. Ad esempio, The French Dispatch, con un cast di divi, Benicio del ToroTilda SwintonFrances McDormand e Timothée Chalamet, sarà probabilmente presentato in anteprima mondiale a Toronto. The French Dispatch è stato precedentemente considerato per l’apertura di Cannes e Anderson, che vive in Francia, ama molto il festival, come pure quello di Berlino. Sofia Coppola potrebbe seguire un percorso simile con On The Rocks, il primo film prodotto con Apple Tv.

Toronto, San Sebastian, New York, Busan, Deauville, Angouleme e Messico, tra una raffica di altri festival, sono aperti alla selezione di film curati da Cannes, anche in sezioni competitive. Una parte sarà curata per il festival Lumière di Frémaux a Lione. Cannes organizzerà anche proiezioni di eventi di alcuni film nei cinema di tutta la Francia per sostenere gli esercenti che riaprono le loro sale.

Venezia, nel frattempo, non prenderà in considerazione i film con l’etichetta Cannes per il suo elenco delle competizioni, e ha già raccolto diversi film precedentemente in programma per Cannes, in particolare Tre Piani di Nanni Moretti e Dna di Maiwenn. Altri film che quest’anno avrebbero dovuto competere a Cannes – in particolare Annette di Leos Carax con Adam Driver e Marion Cotillard, On A Clear Half Morning di Bruno Dumont con Léa Seydoux e Paul Verhoeven con Benedetta, sono previsti per il prossimo anno a Cannes, come pure Petrov’s flu di Kirill Serebrennikov, Ahed’ s knee di Nadav Lapid e Lost illusions di Xavier Giannoli. A parte registi affermati, tra i cineasti emergenti Cannes sostiene John And The Hole di Pascual Sisto, Passion Simple di Danielle ArbidGia Coppola con Mainstream e Charlène Favier con Slalom.

Repubblica

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