Fabrizio Corona, compleanno in carcere. E sul web spopola “L’unione ci rende forti”

Fabrizio Corona è tornato in carcere, e ha festeggiato fra le sbarre il suo compleanno: le parole del suo avvocato Ivano Chiesa

“L’unione ci rende forti” è il motto che spopola sul web nei confronti di Fabrizio Corona. Un post che, sul profilo da 1,2 milioni di follower, è stato postato 4 giorni fa dal suo staff, visto che lui è tornato in carcere. Il giudice Simone Luerti ha sospeso l’affidamento terapeutico, riportando Corona a San Vittore, dove molto probabilmente rimarrà fino alla conclusione di un nuovo processo di difesa. Ed è in carcere che Corona – di recente protagonista di una nuova intervista – festeggia il suo compleanno mentre sul web sono tanti i messaggi di auguri ma soprattutto di sostegno per l’ex paparazzo che ha fatto de “L’unione ci rende forti” il suo motto, parole che servono a ribadire quanto il sostegno dei fan rimanga importante e necessario soprattutto in momenti come questo. E di certo questo sostegno non gli manca. (Agg. di Anna Montesano)

LE PAROLE DI IVANO CHIESA A STORIE ITALIANE
Lo storico avvocato di Fabrizio Corona, Ivano Chiesa, è stato ospite quest’oggi di “Storie Italiane” su Rai Uno, per parlare della situazione del proprio assistito, tornato in carcere due giorni fa. «L’hanno nuovamente arrestato perché il magistrato di sorveglianza ha riscontrato una serie di violazioni e ha dovuto sospendere il suo affidamento. Vi leggo quanto dice il giudice: “Corona è scisso fra una volontà di cambiamento e una profonda resistenza non tanto alle istituzioni quanto al suo stesso cambiamento”». L’avvocato sottolinea il duro lavoro fatto dallo stesso e dai colleghi per permettere l’affidamento dell’ex re dei paparazzi, ma «Non è riuscito a capire che il sistema italiano prevede che tu debba tenere un comportamento socialmente corretto. Fa fatica ad accettare le limitazioni che gli vengono imposte. È giusto? No, ma lui deve capire che queste sono le regole». L’avvocato Chiesa non si sente sconfitto ma rammaricato: «E’ finito in carcere per delle banalità, basterebbero delle attenzioni in più, sapeva di essere diffidato». Il legale è conscio che nessuno considera Corona un criminale, «perché in carcere ci devono stare solo quelli pericolosi, lui è pericoloso solo per se stesso, si fa del male senza rendersene conto». Quindi la frase conclusiva di buon auspicio: «Combatterò perché lui in carcere non ci deve stare, troveremo il modo assieme ai magistrati di fare in modo che esca». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

FABRIZIO CORONA, COMPLEANNO IN CARCERE
Compleanno in carcere per Fabrizio Corona. Venerdì 29 marzo, l’ex re dei paparazzi compie 45 anni e per lui sarà un compleanno amaro che trascorrerà in una cella del carcere di San Vittore dove si trova da lunedì 25 marzo quando il magistrato Simone Luerti ha sospeso l’affidamento terapeutico in seguito ad alcune violazioni. Corona che, come ha riferito l’avvocato Ivano Chiesa è abbattuto per quanto accaduto, non potrà spegnere le candeline insieme al figlio Carlos che ha, tuttavia, potuto salutare prima di varcare nuovamente il portone di San Vittore. Nonostante tutto, per l’ex re dei paparazzi è un giorno importante e gli amici stanno cercando di fargli arrivare il loro affetto. Tra questi c’è sicuramente Gabriele Parpiglia che, su Instagram Stories ha scritto: “auguri amico mio” – citando poi Luciano Ligabue aggiungendo – “il giorno di dolore che uno ha”.

FABRIZIO CORONA: SPUNTA UN NUOVO DOCUMENTO
Fabrizio Corona dovrà aspettare ancora diverse settimane prima di conoscere la decisione definitiva del tribunale che potrà confermare l’affidamento terapeutico o recovarlo definitivamente. Un’ipotesi, quest’ultima, che lo costringerebbe a trascorrere i prossimi anni in carcere. Nel frattempo, sta facendo rumore un servizio realizzato da TeleLombardia con cui l’ex re dei paparazzi ha trascorso un’intera giornata a Brescia, esattamente 48 ore prima di tornare in carcere. Nel documento in questione, Corona afferma che non cambierà mai e che non si pente affatto di tutto quello che ha fatto nella sua vita. “Rifarei tutto, Fabrizio Corona non cambia mai, morirà così. In me c’è una parte cattiva e una parte buona, una parte maledetta e una parte profonda “ è la frase che sta facendo molto discutere. Parole forti che, dopo la decisione del tribunale di sospendere l’affidamento terapeutico, fanno ancora più rumore.

Stella Dibenedetto, Il Sussidiario

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