Demi Lovato riceve la visita dell’ex Wilmer Valderrama. E si prepara al rehab

La cantante, dopo il ricovero per sospetta overdose, sta meglio. Al suo fianco, la famiglia ma anche l’ex fidanzato. Quando lascerà l’ospedale, dovrebbe andare in un centro per curare (di nuovo) le sue dipendenze

Demi Lovato, 25 anni, sta meglio e verrà dimessa presto dal Cedars-Sinai Medical di Los Angeles. La cantante è stata ricoverata d’emergenza martedì scorso per sospetta overdose, dopo essere stata soccorsa nella sua casa sulle colline di Hollywood. TMZ, il primo a dare la notizia, aveva parlato di «un’overdose di eroina» ma manca ancora qualsiasi conferma.

Quando lascerà l’ospedale, secondo quanto riporta la CNN, l’ex stella di Disney Channel dovrebbe andare in rehab per affrontare di nuovo la dipendenza da alcol e droghe.

La sua famiglia, infatti, starebbe scegliendo il centro migliore. Demi aveva già trascorso un periodo in un centro di riabilitazione del 2010. La star, infatti, non ha mai fatto mistero di aver combattuto a lungo contro la dipendenza da alcol e droghe. Lo scorso 16 marzo aveva festeggiato sei anni da sobria. «Sono così grata per un altro anno di gioia, salute e felicità. È possibile», aveva scritto via social, allontanando l’adolescenza difficile, quando aveva bisogno «di sniffare cocaina ogni mezz’ora».

Ma a giugno poi aveva pubblicato una nuova canzone, Sober, in cui ammetteva la ricaduta: «Mi dispiace di essere di nuovo qui/ prometto che chiederò aiuto/ Non era mia intenzione/ Mi dispiace per me stessa». Ad aiutarla nel percorso di «rinascita» c’è sempre stato al suo fianco il coach Mike Bayer, che appariva anche nel documentario sulla vita della cantante, Simply Complicated. Ma secondo il Sun, poche settimane prima di stare male, Demi l’avrebbe licenziato. «Litigavano perché lui sentiva che la cantante stava cercando delle scuse per i suoi comportamenti sbagliati», scrive il tabloid britannico, «e non gli diceva la verità su quello che stava facendo».

Secondo le ultime ricostruzioni, la notte prima del malore Demi aveva organizzato un party per festeggiare uno dei suoi ballerini nella sua casa di Los Angeles. La mattina dopo un suo assistente, preoccupato per non averla ancora vista, era andato a cercarla nella sua camera da letto, trovandola prima di sensi. Da lì la chiamata al 911 e il soccorso immediato. Nelle ore successive alla notizia del suo ricovero in ospedale, i fan della cantante si sono stretti intorno a lei sui social media, prima raccogliendo tutti i messaggi intorno all’hashtag #PrayForDemi in cima ai Trending Topic mondiali, e poi al grido di #HowDemiHasHelpedMe, raccontando come i trascorsi della star e la sua musica fossero sempre stati d’aiuto e di ispirazione per migliaia di teenager di mezzo mondo.

E in ospedale Demi, circondata dalla famiglia che finora ha rilasciato un solo comunicato ufficiale («Demi è sveglia, ringrazia per l’affetto e chiede il rispetto della privacy»), ha ricevuto anche la visita dell’ex fidanzato Wilmer Valderrama, «molto scosso» dal nuovo ricovero. I due sono stati insieme sei anni, per poi dirsi addio a metà 2016. «Sapeva che stava attraversando un momento difficile, ma non era preparato a tutto questo», ha raccontato un insider a People, «L’ha vista attraversare tanti alti e bassi e lui è stata la sua roccia durante alcuni dei suoi momenti più bui. Sapere che adesso sta così male è straziante per lui». La cantante e Valderrama sono rimasti in ottimi rapporti, oggi sono amici anche se lei «ha sempre sperato che potessero tornare insieme in futuro».

di STEFANIA SALTALAMACCHIA, Vanity Fair

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