10 curiosità su “Dune 2”: film con Chalamet e Zendaya

Il nuovo capitolo di Dune irrompe nelle sale italiane. A distanza di tre anni dal suo predecessore, vincitore di sei premi Oscar, il rinomato regista Denis Villeneuve porta alla conclusione epica della saga, ispirata al vasto ciclo sci-fi di Frank Herbert, che ha influenzato opere come Star Wars, Avatar e Game of Thrones. Il kolossal fantascientifico ci riporta tra le imponenti sabbie del pianeta Arrakis per l’ultima, spettacolare avventura, accompagnata dalle mozzafiato musiche di Hans Zimmer e con un cast stellare guidato da Timothée Chalamet, che riprende il ruolo di Paul Atreides.

Dune – Parte due riprende esattamente dove si era interrotto il primo film, seguendo il viaggio spirituale e marziale del duca Atreides che si allea con Chani, la guerriera Fremen interpretata da Zendaya, per vendicarsi di coloro che hanno distrutto la sua famiglia. Tra essi spicca Austin Butler nel ruolo del malvagio Feyd-Rautha, nipote ed erede del barone Harkonnen, interpretato da Stellan Skarsgård. Nel cult del 1984 di David Lynch, il nemico era impersonato da Sting.

Tra le nuove aggiunte, troviamo Florence Pugh nel ruolo della principessa Irulan e Anya Taylor-Joy in un cameo top secret. Si vocifera che la Regina degli Scacchi possa interpretare Alia Atreides, figlia di Lady Jessica, interpretata da Rebecca Ferguson, e sorella di Paul/Chalamet. Targato Warner Bros, Dune 2 è stato promosso con un tour stampa spaziale. Si segnala il look-cyborg di Zendaya, che ricorda l’iconico robot femminista di Metropolis di Fritz Lang, un caposaldo del cinema di fantascienza.

Ecco altre informazioni fondamentali sul sequel di Denis Villeneuve:

-Dune 2 è ancora più lungo del primo film: il runtime ufficiale è di 2 ore e 45 minuti, 11 minuti in più rispetto a Dune: Parte Uno.

-Considerato uno dei migliori film di fantascienza di sempre, ha ricevuto recensioni entusiastiche con un punteggio Rotten Tomatoes del 97%, superando il record dell’83% del primo Dune del 2021.

-Gli effetti visivi sono spettacolari: una parte significativa del budget di produzione, 190 milioni di dollari, è stata dedicata alla creazione di effetti visivi mozzafiato, inclusi gli enormi vermi della sabbia.

-Dune 2 è stato girato anche in Italia, tra cui la Tomba Brion a San Vito, Altivole, in provincia di Treviso.

Introdurrà una nuova lingua: nel sequel si parlerà la lingua dei Fremen, creata dal linguista David J. Peterson.

Le scene di battaglia sono paragonabili a quelle de Il Signore degli Anelli: Le Due Torri di Peter Jackson, in termini di grandezza e portata.

-Il villain Austin Butler è stato scelto dopo una selezione che includeva Tye Sheridan e Harry Styles.

-Il film trae ispirazione da influenze religiose, in particolare dal giudaismo e dall’Islam.

-Esiste un documentario sul kolossal incompiuto di Jodorowsky, un progetto ambizioso degli anni ’70 con un cast stellare e la colonna sonora dei Pink Floyd.

-Dune ha anche avuto una serie TV nel 2000, intitolata Dune – Il destino dell’universo, con protagonista William Hurt.

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