MASSIMO LOPEZ, LA GRANDE PAURA È PASSATA: “Eʼ STABILE E COLLABORATIVO”

Lʼattore, ricoverato venerdì dopo un infarto, potrebbe essere dimesso lunedì per essere trasferito in un centro di riabilitazione cardiologica

Sono stabili le condizioni di Massimo Lopez, ricoverato da venerdì scorso nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale “Bonomo” di Andria dopo essere stato colto da un infarto mentre era sul palcoscenico del teatro “Impero”. I medici lo hanno definito “stabile e collaborativo”, lunedì mattina valuteranno la possibilità che possa essere dimesso dall’ospedale “Bonomo” per essere trasferito in un centro di riabilitazione cardiologica.
L’attore, 67enne, romano di adozione, aveva avvertito un malore la sera di venerdì scorso, 24 marzo, mentre stava recitando. Immediatamente ha chiesto scusa alla platea dicendo di non essere nelle condizioni di andare avanti. “E’ stato bravo – spiega il direttore sanitario del nosocomio pugliese, Stefano Porziotta – perché da quel momento, in 30 minuti, è stato soccorso, trasferito ad Andria e sottoposto ad angioplastica, la nostra rete cardiologica ha funzionato alla perfezione, il suo elettrocardiogramma è stato letto in tempo reale dai medici dell’equipe di Andria e quando è giunto in ospedale era già tutto pronto per l’intervento”.
“Massimo Lopez è una persona davvero speciale. – ha aggiunto il medico – Ero in sala operatoria quando è arrivato e neppure in quel momento ha perso la sua ironia ed è stato molto collaborativo”. Sono in tanti, familiari e amici stretti, che si sono precipitati ad Andria per stare vicino all’attore. La direzione generale dell’ospedale ha predisposto, vista la popolarità dell’attore, un servizio di vigilanza utile a filtrare i curiosi.

TGCOM 24

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