70 Anni della Rai: nuovo appuntamento con “O Anche No” su Rai 3 domenica 25 febbraio

Una nuova puntata di “O Anche No”, programma di inclusione sociale disabilità e diritti fondamentali realizzato con la collaborazione di Rai per la Sostenibilità e Rai Pubblica Utilità, andrà in onda domenica 25 febbraio alle 10.15 su Rai 3 ed in replica all’1.15 circa della notte tra lunedì 26 febbraio e martedì 27.
Cultura, turismo, sport, passioni e vita quotidiana: un racconto inclusivo che ci accompagnerà ogni domenica mattina fino alla prossima estate. Dopo le puntate di ”O Anche No estate” ecco la messa in onda di un’altra delle 38 puntate che accompagneranno lo spettatore in tutta la stagione 2023/2024. Tra l’altro la replica della prima puntata di O ANCHE NO ha toccato il notevole share del 4,9%, mentre nella mattina di domenica 19 novembre la normale messa in onda ha segnato ben 270.000 spettatori con il grande share del 3,9 % .
Domenica 21 gennaio, ad esempio, il programma, nei due momenti, diurno e notturno, ha veleggiato tra il 3,5 ed il 4,1 % di share che sono cifre molto buone sia genericamente per RAI 3 sia dato il “particolare” argomento di cui O ANCHE NO “eroicamente e generosamente” si occupa.

“O Anche No” festeggia i 70 anni della Rai

Il programma di inclusione sociale, disabilità e diritti fondamentali, va in onda domenica 25 febbraio a partire dalle 10.15 circa e in replica all’1.15 circa della notte tra lunedì 26 febbraio e martedì 27 , su Rai 3.
Paola Severini Melograni festeggia i 70 anni della Rai insieme ad alcuni dei volti più noti che tanto hanno fatto in questi anni per trasformare la televisione pubblica in un luogo davvero inclusivo.

Ospiti in studio Silvia Annichiarico, cantante, attrice e conduttrice, il maestro Federico Capranica, arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra e i Ladri di carrozzelle. Rivedrete le loro partecipazioni al concerto del Primo Maggio e a Sanremo.

Nel corso della puntata, altri contributi e saluti sono arrivati da parte dei nostri inviati: Mario Acampa, Riccardo Cresci, Ylenia Buonviso e il campione paralimpico Daniele Cassioli, che nella sua finestra Vedere oltre ha intervistato il giornalista e conduttore televisivo Lorenzo Roata (Rai Sport), inventore di SportAbilia.

I festeggiamenti per i 70 anni della Rai proseguono con Dionigia Chiodi, già funzionaria dell’azienda, che – tra le prime – rese il servizio pubblico inclusivo per le persone con disabilità, Stefano Buttafuoco, giornalista e conduttore de Il cacciatore di sogni, e infine Marco Zonetti, saggista, giornalista e critico televisivo.

Tra i tanti personaggi citati nel corso della puntata, il cantautore Pierangelo Bertoli, il tenore Andrea Bocelli, il giornalista Gianni Vasino, il maestro Alberto Manzi, l’attore e conduttore Flavio Insinna e molti altri.
Come sempre, la musica dei Ladri di Carrozzelle, questa volta insieme anche alla nostra Silvia Annichiarico e i Disegni di Stefano Disegni.

I RICORDI DI EDOARDO RASPELLISUI PRIMI ANNI DELLA RAI

“Essendo nato nella prima metà del secolo scorso, qualche ricordo della RAI ce l’ho e non li dimenticherò mai” così dice Edoardo Raspelli, classe 1949, che in O ANCHE NO ha un cammeo affidatogli da Paola Severini Melograni in cui, unico critico al mondo, racconta di un ristorante non solo i piatti ma anche l’accessibilità o meno.
“La mia mamma mi portava a scuola e lungo la strada, a Milano, all’Ortica, all’angolo tra via Amadeo e via Aselli, un negoziante di elettrodomestici aveva messo in vetrina un grosso apparecchio (“24 pollici” ?) e fuori, sulla strada, un altoparlante. Ed allora eccomi con il naso schiacciato alla vetrina a vedere e ad ascoltare Rintintin, Lassie, Febo Conti con il suo Il Club dei Castori, Mago Zurlì, alias Cino Tortorella, Mike Buongiorno in Lascia o Raddoppia ?…
Ricordo il grande bar all’incrocio che si strariempiva per il celeberrimo storico quiz del giovedì sera. Più grandicello ricordo i sondaggi del condominio dove vivevo su chi quella data sera avrebbe seguito il primo canale e chi il secondo, con noi inquilini che ci portavamo le sedie e giravamo di qui e di lì…
Poi, da giornalista, ricordo il racconto che mi fece di quegli anni il mio capocronista del Corriere d’Informazione, l’edizione del pomeriggio del Corriere della Sera dove mi avevano assunto: mi raccontò che, quando dalla RAI arrivarono gli orari dei vari programmi (allora non si chiamavano ancora palinsesti) un vice direttore disse: Il Corriere della Sera non pubblicherà questa roba e vedrete che questa cosa qui, questa americanata, come si chiama, ah sì, televisione, sparirà”.

O Anche No è un format di Paola Severini Melograni, scritto insieme ad Eugenio Giannetta e Valeria Zanatta, regia di Gabriele Mammarella, realizzato con la collaborazione di Rai per la Sostenibilità e Gabriele Mammarella.

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