Un divano a forma di pagnotta, il rapper Tommy Cash e l’Ikea

Un divano a forma di pagnotta Sembra una vera composizione iper-realistica, che rappresenta una serie di panini dolci o al latte. Certamente danno l’idea di essere molto morbidi. Ma non al palato, servono per accomodarsi in salotto. È un’idea “design” del rapper estone Tommy Cash (TOMM¥ €A$H) che l’ha proposta a Ikea, abbinata a un tappeto ideato dall’artista Gab Bois. Non appena l’ha postata su Instagram, è subito diventato virale. 

La company svedese dell’arredo low cost, allora, pare abbia risposto a Cash che se il suo post su Instagram avesse raggiunto i 10.000 commenti, avrebbe messo in produzione Loafa (questo è il nome del divano a forma di pagnotta, assolutamente coerente con quelli tipici di Ikea). Così se nelle vostre intenzioni ci fosse la voglia di acquistarlo, ora sapete che cosa dovete fare. Be’ al momento sembra che siamo già a quota 13mila.

Del resto il rapper ha già realizzato in passato una serie di altre collaborazioni con i brand a dir poco stravaganti: con Adidas, per esempio, ha firmato le Superstar più lunghe del mondo, e – restando  in ambito lievitati – per Maison Margiela ha ideato i “Loaf-ers”, pantofole sempre a forma di pagnotta.

Caratteristica fondante di Camaleonda era e resta la sua modularità pressoché infinita, una natura geometrica che consente a ogni elemento di diventare una sorta di gigantesco pixel attraverso
il quale definire il proprio ambiente domestico. Quel che cambia nel nuovo progetto è soprattutto l’approccio sostenibile: la struttura “a sandwich” del nuovo Camaleonda, infatti, si compone di materiali riciclati o riciclabili, facilmente disassemblabili. La base di partenza di seduta, schienale e braccioli è costituita da pannelli lignei e anche i piedini sferici sono in legno di faggio. Tutto certificato FSC (Forest Stewardship Council).

Ma tornando al nostro divano, non è che la nostra star del rap si è proprio inventata tutto. Loafa ricorda e si ispira certamente a un classico del design anni 70, il Camaleonda di Mario Bellini (il nome questa volta, diciamolo, è bellissimo) prodotto da B&B Italia, che dopo 50 anni l’anno scorso l’ha rieditato in una formula fedele strutturalmente al progetto originale. 

Vogue.it





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