Indiscrezione non confermata: I diritti tv dei Mondiali, probabilmente, andranno a Mediaset

Per la prima volta nella storia della televisione italiana non sarà la Rai a trasmettere le partite dei Mondiali. Secondo quanto riportato da Il Fatto e da Il Giornale, Mediaset si sarebbe assicurata i diritti di tutte le gare di Russia 2018, che saranno trasmesse in chiaro da Canale 5, Italia 1 e Rete 4.

La notizia non è ancora ufficiale. «Aspettiamo una comunicazione dalla Fifa, probabilmente in settimana», dicono a Mediaset. Ma fonti bene informate riferiscono anche del prezzo: attorno ai 78 milioni di euro, contro i 65 che aveva offerto Viale Mazzini.

La cifra, sottolinea Il Fatto, sarebbe meno della metà di quella pagata per i diritti degli ultimi due tornei, Sudafrica e Brasile nei quali, però, l’Italia giocava.

Da poco digerita la mancata qualificazione al torneo, la perdita per soli 10 milioni di euro del calcio mondiale in tv, evento che comunque tra giugno e luglio terrà incollati al televisore milioni di spettatori (la partita d’esordio dei mondiali 2014, Brasile-Croazia, la guardarono su Rai1 più di 9 milioni di italiani), è uno smacco per la Rai, che alimenterà, prevedibilmente, proteste da parte di chi paga il canone e malumori politici.

Si tratta invece di un bel risultato per il gruppo controllato dalla famiglia Berlusconi, che con Mediaset España si era già assicurato, il primo dicembre scorso, l’esclusiva per trasmettere le partite del Mondiale 2018 nell’etere spagnolo, con i match più importanti che saranno trasmessi da Telecinco e quelli minori da rete Cuatro.

L’acquisto dei diritti tv sui mondiali da parte di Mediaset sembra confermare la lenta uscita del gruppo tv di Berlusconi dagli anni difficili. Una crisi cui aveva contribuito il mancato rispetto del contratto di vendita di Mediaset Premium da parte del promesso sposo francese Vivendi.

Calcioefinanza.it

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