Ultime sul caso Marco Carta, il legale dell’artista: “Questa vicenda ha creato vari problemi”

“Questa vicenda ha creato a Marco Carta vari problemi, come spesso capita per le vicende giudiziarie: uno tsunami che colpisce la vita delle persone più o meno note quando si viene sottoposti ad un procedimento giudiziario, soprattutto se mediatizzato”. Sono le parole dell’avvocato di Marco Carta, il cantante ex di Amici e vincitore di Sanremo nel 2009, che lo scorso maggio era stato sorpreso durante un furto di magliette alla Rinascente di Milano, assieme ad una complice. Secondo il legale, “è presumibile che oggi si concluda il rito abbreviato con una sentenza al netto delle esigenze organizzative del giudice”. “Speriamo che finisca un incubo”, ha aggiunto il legale, nonostante il suo assistito avesse in precedenza dichiarato di “non vedere l’ora del processo per dichiarare la sua innocenza”. E’ prevista per oggi all’una l’udienza del processo abbreviato condizionato, richiesto dalla difesa.  “Siamo pronti a fare il processo allo stato degli atti e siamo certi di poter dimostrare l’innocenza di Marco Carta”, ha detto  Massimiliano Annetta, legale del cantante sardo, oggi arrivando a Palazzo di Giustizia a Milano, dove è prevista l’udienza del rito abbreviato. Gli avvocati difensori dell’ex concorrente di amici e vincitore di Sanremo, Annetta e Simone Ciro Giordano, chiederanno oggi – dopo la direttissima che si è svolta nell’immediatezza del fatto – il rito abbreviato condizionato con una “subordinata di abbreviato secco”, ma Carta non si presenterà in aula.  L’abbreviato condizionato “è uno scrupolo della difesa”, hanno spiegato i legali. “Abbiamo chiesto come indagini difensive di acquisire le immagini” delle telecamere di sorveglianza del grande magazzino. “Non si mette in dubbio il ruolo della procura, che ha dimostrato correttezza nelle indagini, ma nella valutazione complessiva del materiale probatorio la procura potrebbe decidere di non considerarne alcune. Per dare al giudice una valutazione complessiva del materiale probatorio”, dunque, la difesa ha deciso di chiedere che vengano acquisite nella loro totalità. Da questo infatti “scaturisce la linea difensiva”. Cosa e’ contenuto nei video, i due avvocati non possono rivelarlo “per vincoli di riservatezza imposti dalla Rinascente, dal momento che nel giorno del Black Friday c’erano migliaia di persone” che sono state riprese fuori dagli spogliatoi, dove sarebbe avvenuto il furto. Ma hanno rivelato ai giornalisti che si tratta di filmati ripresi da “varie telecamere”. Frame che scagionerebbero, ad avviso degli avvocati, la posizione di Carta, rispetto a quella della Muscas. Durante gli ultimi giorni, inoltre, sarebbero emerse nuove testimonianze che avvalorano l’ipotesi difensiva per la quale sarebbe stata solo la donna ad effettuare il furto, di cui Carta era ignaro: “Se abbiamo chiesto l’abbreviato vuol dire che siamo molto soddisfatti di quello che hanno detto”, ha aggiunto Annetta. L’udienza sarà presieduta dal giudice Stefano Caramellino, per l’accusa il pm Nicola Rossaro.

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