ARISA A LE INVASIONI BARBARICHE: IL TRUCCO PER COPRIRE LE TETTE SENZA REGGISENO E LO SFOTTÒ SU ROCIO

Sanremo 2015 - Quarta serata(Libero) Voci e pettegolezzi sulle vallette di Sanremo continuano a girare. Già sospettavamo tutti che Emma e Arisa non si sopportassero nemmeno un po’, medicine ma questa volta è stato Carlo Conti a raccontarlo a Novella 2000. Il presentatore era furiosi con le due cantanti a causa del clima teso che avevano creato con la reciproca antipatia, nonostante Carlo Conti abbia cercato di costruire una situazione più amichevole e serena.
La confessione hot di Arisa – La cantante, che come valletta ci ha regalato momenti di grande ironia, è stata ospite da Daria Bignardi alle “Invasioni barbariche” su La7. Arisa ha dichiarato di non voler più fare la valletta e concentrarsi solo sulla musica: “Io sono un po’ sciroccata, lo sanno tutti. Non potevo fingere. Quando divento troppo presente a me stessa divento troppo adulta, un po’ cinica. Ci vuole leggerezza nella vita. La mia vita è leggera, ho la fortuna di avere una persona vicino che si occupa di me e vuole tanto che io viva la vita in maniera bella. Non mi devo preoccupare di tante cose, mi aiuta. Ci aiutiamo a vicenda”. Uno degli argomenti preferiti del chiacchiericcio sanremese è stato il reggiseno grande assente tra i capi d’abbigliamento della cantante lucana. Lei si è difesa con serafico: “Pensavo bastassero i copricapezzoli”.
Il soprannome Rocio – La bella spagnola non è uscita senza critiche dal festival, e mentre le altre due vallette si facevano guerra, lei si guadagnava un soprannome davvero infelice. “Rocio Vileda”, così la chiamavano per via delle continue lacrime. Sembra infatti che piangesse di continuo: per la pressione, per paura di essere una rovina famiglie. Decisamente ingestibile.

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