Lino Banfi incontra Papa Francesco al Vaticano

“Papa Francesco mi ha colpito per la sua grande forma e si è divertito molto nella lunga chiacchierata che abbiamo avuto.” Queste sono le parole di Lino Banfi, il nonno Libero che ha incontrato di recente il Pontefice. La foto del loro incontro ha immediatamente suscitato grande interesse sui social, diventando virale in pochissimo tempo. L’attore pugliese, noto per le sue molteplici apparizioni in televisione, ha condiviso la sua esperienza degli incontri con Papa Francesco. Su Instagram, ha anche menzionato la biografia di Bergoglio, intitolata “Papa Francesco – La mia storia nella storia”, raccomandandola caldamente:

“Consiglio a tutti questo libro, anche perché, una parola è troppa e due sono poche.”

Da diversi mesi, Lino è diventato una vera e propria star dei social media. Uno dei suoi Reel ha superato i 40 milioni di visualizzazioni, un successo straordinario e inaspettato. Questa nuova dimensione della sua vita, come icona dei social, è stata accolta con entusiasmo da intere generazioni di fan che sono cresciute con i suoi film e le sue indimenticabili battute, diventate parte del linguaggio comune, il “banfiota”.

Un anno fa, Lino ha perso sua moglie Lucia, una donna straordinaria che è stata l’unico grande amore della sua vita. I due si sono conosciuti a Canosa di Puglia, il paese d’origine, quando erano ancora adolescenti: lui attore emergente con una passione per il cabaret, lei parrucchiera. La loro storia d’amore è stata una vera e propria favola che ha ispirato tutti coloro che l’hanno conosciuta. A Domenica In, Lino ha condiviso:

“Tutto è cambiato improvvisamente: dall’Alzheimer sono arrivate le crisi epilettiche. Dopo poco tempo, ci hanno detto che era subentrato altro, tutto nel giro di 10, 15 giorni. Hanno scoperto delle macchie nel cervello, era un tumore. In quel momento non riuscivo a comprendere nulla.”

“Nonostante la mia fede profonda, in quei giorni ero arrabbiato con il Padre Eterno. Tuttavia, quell’ira si è trasformata in supplica, pregando affinché venisse liberata. Ed ecco dove siamo arrivati.”

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