Ascolti tv, Raspelli e i grandi ascolti in replica

(di Tiziano Rapanà) Ma come fa? Sì, lui, il baldo Raspelli. The king della gastronomia, nel suo lato divulgativo e conoscitivo, rimarca la sua monarchia assoluta. 13,8%, questo è il dato clamoroso di share per una replica di Melaverde, andata in onda ieri alle 11 su Canale 5, trasmessa in prima visione nel 2012. Baldo e non ribaldo, l’amatissimo (per i telespettatori) Edoardo è un punto fermo per i telespettatori che lo aspettano e lo seguono nei vari appuntamenti televisivi (anche la critica dice un gran bene della partecipazione straordinaria in O anche no, splendido gioiello di servizio pubblico di Rai 3). 939mila spettatori hanno visto una replica di più di 12 anni fa e l’hanno apprezzata. Questa è la fiducia, si aspetta e si conferma costantemente. E non importa se si tratta di una vecchia replica, Raspelli fa sempre grandi ascolti. Il suo successo continuo è clamoroso, quasi quanto la reunion dei CCCP (che macina consensi ovunque, al netto di assurde critiche per il concerto a pagamento a Bologna, in piazza Maggiore). Cos’altro aggiungere? Raspelli è il punto fisso, l’idea irrinunciabile di piccola e rassicurante architettura casalinga tipo il calendario di frate Indovino, è volto più che familiare; è abitudine data per consolidata cui il telespettatore fa fatica a rinunziare. Sì, eccolo il segreto: lo spettatore lo vedo come giornaliera costumanza assodata, tipo il sabato al supermercato o il cappuccino al bar nei giorni feriali (prima di andare al lavoro).

tiziano.rp@gmail.com

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