X FACTOR 2016: LA VITTORIA DEI SOUL SYSTEM E I TOP E FLOP DELLA FINALE

Gli eliminati saranno i primi, si potrebbe dire. Così è andata con i Soul System, il gruppo che Alvaro Soler aveva scartato alle Home Visit e che poi era rientrato in gioco dopo la rinuncia dei Jarvis. Alla fine sono stati proprio loro ad aggiudicarsi più che meritatamente la decima edizione di X Factor Italia. Seguiti da Gaia, squadra Under Donne di Fedez, ed Eva, degli Over di Manuel Agnelli. Roshelle, prima eliminata della serata dopo una performance un po’ troppo stonata, si è classificata quarta.

Un verdetto per nulla scontato, visto che nessuno dei finalisti sembrava essere il vincitore designato: anzi, la classifica degli inediti su Itunes sembrava suggerire che a vincere potesse essere proprio Roshelle, la cui What U Do To Me primeggiava tra i colleghi. Ma, con buona pace di Fedez e delle sue lacrime, la sua pupilla R&B ha dovuto cedere il podio ai cinque ragazzi veneti originari del Ghana (tranne uno, il «white nigga» del gruppo). È la prima volta che una band vince X Factor Italia. «I Soul System portano la gioia e la gente ha bisogno di gioia in questo momento», ha dichiarato il loro giudice Soler dopo la vittoria (e dopo avere annunciato che l’anno prossimo suonerà con loro a Roma e a Milano). La verità è che i Soul System si sono dimostrati sin da subito un gruppo solido e compatto, artisticamente maturo, discograficamente pronto. E a non accorgersene sembrava essere soltanto lui, Soler. A ogni puntata, esibizione dopo esibizione, tutti continuavano a ripetersi: possibile che musicisti così siano dovuti ricorrere a un programma Tv per farsi conoscere? (ps: i discografici che si sono ritrovati i loro demo nel cassetto sono pregati di cambiar mestiere).
A parte i fischi brutti e antipatici che hanno accompagnato Arisa durante tutta la serata, la finalissima della decima edizione del talent di Sky Uno, trasmessa in chiaro e in HD, è stata a dir poco grandiosa e ha regalato un’emozione dopo l’altra: un palco spaziale (il più grande mai realizzato nella storia del Mediolanum Forum), una intro che ha visto i finalisti cantare insieme ai One Republic, e poi i duetti con le grandi voci della nostra musica (Giorgia, Carmen Consoli, Giusy Ferreri e Baby K, Clean Bandit), etc…
Spazio anche al superospite Ligabue, che ha cantato la nuova Made in Italy e la bella Balliamo sul mondo. «È stato lui stesso a chiedermi una messa in scena studiata apposta per lui», aveva precisato Tommassini in conferenza stampa. E infatti sul palco lo abbiamo visto esibirsi in un contesto inedito, tra scenografie multicolor, coreografie pop e ballerini.
Complici, forse, anche i fischi di cui sopra, a mancare nel corso della puntata sono stati alla fine proprio i quattro giudici. Che sono apparsi melliflui, spenti, stanchi. Davvero un peccato, soprattutto per Manuel Agnelli: un’uscita di scena così fiacca non ha reso onore a quello che si candida a diventare (già) il miglior giudice della storia di X Factor Italia, la scommessa sicuramente vinta di questa edizione. La sola speranza è che ci saranno in futuro altre occasioni per rimediare.

di Raffaella Serini, Vanity Fair

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