Andy Taylor, il rock è vita: ecco il nuovo album e nel futuro ci sono anche i Duran Duran

E’ uscito il nuovo album di Andy Taylor, “Man’s A Wolf To Man“. 

Ci sono voluti oltre 30 anni al chitarrista storico dei Duran Duran per dare alla luce un nuovo lavoro solista, il terzo dopo “Thunder” e “Dangerous”, ma alla fine questo è arrivato, e proprio dopo un periodo difficilissimo tra la pandemia e la battaglia con il cancro alla prostata al quarto stadio.

Per Andy Taylor questo è un momento davvero incredibile. A novembre dell’anno scorso, quando sarebbe dovuto salire sul palco della Rock & Roll Hall of Fame con i suoi ex compagni dei Duran Duran, rivelò al mondo di essere malato di un cancro alla prostata al quarto stadio incurabile. Una malattia che si portava dietro da tempo ma che non aveva mai reso pubblica e i cui effetti iniziavano a essere pesanti al punto da costringerlo a rinunciare a quella serata tanto attesa. Ma proprio da quel momento così drammatico è come se la vita di Andy fosse ripartita. Non solo è stato coinvolto dai Duran nel loro nuovo album, “Danse Macabre“, in uscita a fine ottobre, ma l’aver reso nota la sua condizione ha fatto sì che si aprisse per lui la porta di una nuova cura nucleare per la sua malattia che, stando ai medici londinesi che ora lo seguono, potrebbe regalargli almeno cinque anni di vita. Ciliegina sulla torta, è arrivato il suo nuovo album, al quale lavorava da tempo, almeno da prima dello scoppio della pandemia che ha congelato il mondo per quasi due anni. 

“Quando ho iniziato a scrivere questo album, era l’inizio del caos, nel 2016, 2017 – dice lui -. Man’s A Wolf To Man è piuttosto azzeccato ora. Avendo vissuto lì, avendo avuto dei figli lì, avendo avuto una carriera straordinaria lì, conosco l’America molto bene. E quando si osserva la disgregazione e gli estremi, la rapidità con cui le persone sono diventate feroci nemici. Ebbene, Man’s A Wolf To Man parla di come l’uomo sia il suo peggior nemico e si comporti come un branco di lupi nei confronti dell’altro nemico umano. Quello che abbiamo visto ribollire quando ho iniziato a scrivere, era tutto incentrato sul desiderio di vendicarsi: perché ci si arrabbia tanto cercando di vendicarsi? Perché la gente si arrabbia? Perché non fanno meglio da soli? Volevo tornare a fare dischi che fossero umani, che parlassero di qualcosa di importante o che contassero, che fossero nel momento”.

Il tempo di lavorazione e gli accadimenti, personali e mondiali, hanno fatto sì che ne uscisse un disco tanto vario quanto vitale. Nei brani di “Man’s A Wolf To Man” si scorge tutto l’amore di Taylor per David Bowie, il cui spirito aleggia in almeno tre brani, la title track innanzitutto ma anche la politicamente tagliente “Influential Blondes” e l’amara “Big Trigger” in cui trovano spazio i suoi pensieri sulla malattia. Ma nell’album si passa dal glam al country-rock americano, non trascurando accenti funky (“Reachin’ Out To You“). E se “This Will Be Ours” pesca nella tradizione skiffle e “Gotta Give” ha accenti rock blues alla Stones, “Try To Get Even“, in duetto con Tina Arena (che ha ricambiato l’ospitata che Andy ha fatto in tre brani del suo ultimo album), è una ballad acustica dalla grande presa e dal sapore country. C’è poi “The Last Straw“, che a dispetto del suo essere oscura è uno dei momenti più luminosi dell’intero lavoro. Un quadro sfaccettato che non deve stupire perché se Andy Taylor è sempre stato visto come l’anima rock della band inglese, la sua formazione è in realtà molto più ampia e sfaccettata: chitarrista ritmico di spessore, autore e produttore (per Rod Stewart e Thunder tra gli altri). E oggi, a 62 anni, dopo una vita sull’ottovolante vissuta con un animo davvero rock&roll (contemperato però da una grande importanza data alla famiglia, con 40 anni di matrimonio e quattro figli), è riuscito a mettere insieme il suo lavoro più maturo e completo.

Per lui dunque un presente tutto da godere e anche uno sguardo ottimista sul futuro. In una recente intervista con “Rolling Stone” Taylor ha escluso reunion di sorta con i Duran Duran (“troppo refrattario alle rigide regole di una band”) lasciando però aperta la porta alla possibilità di fare qualche comparsata live con i suoi ex compagni. 

MAN’S A WOLF TO MAN

Man’s A Wolf To Man
Influential Blondes
Did It For You
Try To Get Even (Featuring Tina Arena)
Reaching Out To You
Getting It Home
The Last Straw
This Will Be Ours
Gotta Give (Featuring Gary Stringer)
Big Trigger
Man’s A Wolf To Man (reprise)

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