CARLO CONTI, DAL FESTIVAL DI SANREMO ALLO ZECCHINO D’ORO

carlo contiAntonio Campo Dall’Orto, dg Rai, ha appena festeggiato Sanremo che già ha dato un diavolo per capello. Motivo: i documenti pubblicati dal quotidiano La Stampa. Qualche talpa li ha sottratti e passati al giornale. Mai era successo che la Rai presentasse un esposto alla procura della Repubblica chiedendo che «siano individuati con urgenza» i responsabili della divulgazione dei documenti «riservati, che contengono informazioni sensibili e la cui diffusione ci danneggia». Nell’esposto si sottolinea che «in una situazione di concorrenza si dà un’immediata posizione di vantaggio agli altri operatori del mercato se si rende pubblico quanto percepisce questo o quell’altro personaggio televisivo». Ma in consiglio d’amministrazione s’è formato un fronte bipartisan che chiede trasparenza e la pubblicazione ufficiale dei compensi, sostenendo che essi non dovrebbero superare i 240 mila euro, cioè il tetto massimo previsto a chi lavora nella pubblica amministrazione. Sui propri contratti hanno fatto chiarezza, finora, Bruno Vespa e Massimo Giletti. Il conduttore di Porta a Porta (Rai1) precisa che il suo contratto base nel triennio 2014-2017 è di 1,3 milioni a cui si aggiunge il compenso di 30 mila euro per ogni prima serata speciale e 11.700 per ogni seconda serata speciale. Massimo Giletti (L’Arena, Rai1) invece conferma di avere un minimo garantito «ma inferiore ai 500 mila euro» e in tre anni di avere percepito 313 mila euro di compensi extra. Giletti era in prima fila a Sanremo e ha ricevuto l’omaggio di Carlo Conti, al quale, sulla scia del successo del Festival, è stata affidata la direzione artistica dello Zecchino d’oro, edizione 2017. Il concorso per i piccoli cantanti festeggerà i 60 anni con una prima serata su Rai1 e di comune accordo i frati dell’Antoniano e il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, per rilanciare l’immagine un po’ appannate del mini-festival hanno puntato sul presentatore di Sanremo.
Dino Giarruso e Alessandro Migliaccio, giornalisti delle Iene (Italia1) spintonati durante un convegno a Napoli mentre tentavano di avvicinarsi al presidente della Regione, Rosario Crocetta. Ci sarebbero stati insulti e schiaffi. Secondo il sindacato dei giornalisti campani si è trattato di «un episodio inaccettabile che lede il fondamentale diritto di cronaca».
Riccardo Cucchi e l’onore delle armi. La voce storica di Tutto il calcio minuto per minuto (Radio1) ha appeso il microfono al chiodo. Incominciò a lavorare in Rai nel 1979. Quindi pensione meritata ma la famosa rubrica è un po’ più povera.
Silvia Toffanin porta il suo Verissimo (Canale5) al record d’ascolto con 3 milioni di telespettatori (22,8% di share), stracciando i programmi del sabato pomeriggio delle altre reti. Merito anche dell’ospitata di Michelle Hunziker con la figlia Aurora Ramazzotti.
Luca Zingaretti e il suo ritorno in tv. La nuova serie (o meglio: miniserie poiché le puntate saranno solamente due) del Commissario Montalbano è in palinsesto dal 27 febbraio. Dopo 11 stagioni il personaggio ideato da Andrea Camilleri avrà un nuovo revival-lampo sulla rete ammiraglia.
Caterina Balivo (ex Monte Bianco, Rai2, in attesa di un nuovo programma) regina delle polemiche sanremesi. Sul palco del festival si esibisce Ricky Martin e lei posta sui social: «Bono, bono. Che commenti devo fare? Sei bono. Ricky sei bono anche se sei frocio». Poi Carlo Conti presenta Diletta Leotta che parla di cyberbullismo e la Balivo twitta: «Non puoi parlare della violazione della privacy con quel vestito e con la mano che cerca di allargare lo spacco della gonna». Interviene Maria De Filippi: «E anche stasera la Balivo ha perso un’occasione d’oro per tenere chiusa la bocca». Mentre Alba Parietti la difende: «La Leotta era fantastica ma se si parla di cose serie, non ci si può presentare così». Isabella Bossi Fedrigotti (giornalista e scrittrice) se la prende invece coi Pooh: «Meritata la standing ovation, ci mancherebbe. Però i visi rimodellati, i capelli tinti, gli abiti rock e le movenze da finti giovani dei cinque musicisti inducono a chiedersi se è questo il prezzo, alto, che pretende il palcoscenico. Che le donne lo dovessero pagare era noto; evidentemente tocca anche ai maschi: un passo avanti nella conquista della parità».
Kyle MacLachlan (Dale Cooper), Mädchen Amick (Shelly Johnson), Sheryl Lee (Laura Palmer): tutti o quasi ritornano, invecchiati di 26 anni. Tanto tempo è passato infatti dalla messa in onda dell’ultimo episodio di Twin Peaks. Adesso la fiction avrà il suo revival, il battage sta incominciando. L’appuntamento mondiale, e quindi anche in Italia, è il 21 maggio su Sky Atlantic. 18 episodi per cercare di rinverdire il successo della saga.
Cristina Lasagni, docente alla facoltà di Scienze della comunicazione dell’università di Lugano, festeggia i dieci anni di Psicoradio, l’emittente che dirige e che non a caso si definisce «la radio della mente». È infatti promossa dal Dipartimento di salute mentale dell’azienda sanitaria di Bologna e animata dalle voci di persone seguite dai servizi di salute mentale. In questo primo decennio Psicoradio ha realizzato oltre 500 trasmissioni centrate sui temi legati al mondo della psiche, diffuse in tutta Italia dalle radio del circuito Popolare Network.
Milena Gabanelli (ex Report, Rai3) madrina dell’ennesimo master in giornalismo, questa volta promosso dall’università di Bologna. Ha tenuto una lezione magistrale sulla formazione professionale dei futuri giornalisti, sorvolando però sul problema-clou: la mancanza di sbocchi professionali. Motivo per cui sono piovute critiche all’iniziativa di avviare questo master, diretto da Fulvio Cammarano, docente di storia delle crisi politiche del XX secolo.
Ernesto Chiacchierini, presidente della Fondazione Cariciv (Cassa di risparmio di Civitavecchia) ha deciso di chiudere l’emittente di cui la Fondazione è proprietaria: Mecenate Tv. In difesa dell’emittente è sceso in campo il deputato Pd, Emiliano Minnucci: «È necessario scongiurare quest’eventualità così grave che rischia di mandare a casa 13 lavoratori. Mecenate è una televisione locale, inserita nella lista dei canali del digitale terreste e perciò visibile anche su scala nazionale, che ha offerto e offre un’informazione puntale legata alla cronaca e alle dinamiche del litorale laziale».
Francesco Pavolini e Vincenzo Terracciano firmano la regia della nuova fiction di Canale5, Amore pensaci tu. 10 puntate dal 17 febbraio in prima serata. La vicenda ha protagonisti quattro papà a tempo pieno che si muovono all’interno di famiglie nelle quali i ruoli tradizionali si sono invertiti drasticamente.
Monica Gasparini, Cristina Bianchino, Alfredo Macchi e Francesco Vecchi: sono i giornalisti Mediaset a cui è stato affidato il compito di supportare la Fabbrica del sorriso 2017, una raccolta fondi in favore della lotta ai tumori infantili, una specie di quello che la Rai fa con Telethon. Giunta alla 14esima edizione la Fabbrica del sorriso avrà spazio su tutte le reti Mediaset dal 12 al 26 marzo e dal 15 al 29 ottobre. Finora sono stati raccolti 70 milioni di euro che hanno consentito a 150 associazioni di realizzare oltre 264 progetti.
Roberto Bonin sarà il Piero Angela di Lombardia Tv (canali 99 e 599 per la Lombardia, 219 per il Piemonte, 665 per la Liguria, 888 per Lazio ed Emilia-Romagna). Titolo del suo programma: Villaggio tecnologico. La cadenza sarà quindicinale. Dice: «Mi propongo di spiegare in modo elementare le caratteristiche dei principali device elettronici attualmente disponibili». Aggiunge Roberto Fontana, editore di Lombardia Tv: «Colmiamo un vuoto, l’elettronica di consumo è tra le categorie più trascurate dalle tv». Si parte lunedì 20 alle ore 18.

Giorgio Ponziano, ItaliaOggi

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