«Game of Thrones»: un prequel sui Targaryens

George R. R. Martin, che all’indomani del gran finale ha promesso cinque spin-off de «Il Trono di Spade», avrebbe finito di lavorare al secondo. Basato sul libro «Fire and Blood», dovrebbe raccontare le origini della casa dei Draghi, con lotte intestine e corse al potere.

Uno, tra gli spin-off promessi, è ormai avviato alle fasi finali della lavorazione. Un altro, invece, sembra essere appena entrato in cantiere. Secondo VarietyGeorge R. R. Martin ed Hbo avrebbero definito i contorni di una nuova serie tv, identificata come prequel di Game of Thrones. Al centro della produzione, i cui dettagli sono ancora fumosi, dovrebbero esserci draghi e lotte intestine, paesi lontani ed una sola casata.

Il prequel, che, se confermato, arriverebbe all’indomani di The Long Night, dovrebbe raccontare le origini dei Targaryens, la corsa per l’egemonia dei Sette Regni interrotta solo dall’inasprirsi dei rapporti tra fratello e sorella.

Aegon II, figlio del Conquistatore, e sua sorella maggiore, Rhaenyra, si scontrano l’uno con l’altra, decisi, entrambi, a conquistare il potere. La guerra, preludio della fine, George R. R. Martin l’ha ricordata come «La Danza dei Draghi», ultimo atto di una prosperità che sarebbe andata persa. Aegon II e sua sorella muoiono nella lotta, e con lui i propri eredi maschi. A succedere al trono, è il figlio di Rhaenyra, Aegon III, un uomo che la storia avrebbe ribattezzato «Rovina dei Draghi».

I Targaryens, sotto Aegon III, vedono morire i propri animali, quei colossi alati che ne avevano identificato la casata. A loro, al loro passato, George R. R. Martin ha dedicato di recente un intero libro, Fire and Blood, e su questo dovrebbe basarsi il prequel, ancora senza titolo. Hbo, che pur non ha ufficializzato la cosa, avrebbe già visionato l’episodio zero della serie e sarebbe vicina a commissionarla per intero.

Claudia Casiraghi, Vanity Fair

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