Quattro anni senza Nadia Toffa, il ricordo de “Le Iene” e Giulio Golia

Dopo una lunga battaglia contro il tumore, Nadia Toffa se ne andava esattamente quattro anni fa, il 13 agosto 2019. La Nadia Toffa de “Le Iene” è diventata la Nadia Toffa di tutti, simbolo positivo di ribellione alla malattia e resilienza. Nel quarto anniversario della morte, “Le Iene” hanno pubblicato sui canali social un video e il collega e amico Giulio Golia non ha mancato di dedicarle un pensiero.

Il messaggio de “Le Iene” e di Giulio Golia La redazione de “Le Iene” ha ricordato come ogni anni Nadia Toffa postando un video in cui le ballava al tramonto sulla spiaggia. Ad accompagnare le immagini il ricordo: “4 anni senza te. Ciao Nadia”. A renderle omaggio nel quarto anniversario della sua morte è stato anche Giulio Golia. “Sono passati 4 anni, ma la tua presenza è sempre viva nei nostri cuori” ha scritto sui social lo storico inviato, pubblicando alcune delle loro foto più belle. La prima è un selfie, con alle spalle il murales che la città di Taranto ha dedicato alla Toffa, dopo le sue inchieste sulle emissioni tossiche del Siderurgico. Negli altri scatti i due ex colleghi sono ritratti durante la trasmissione di Italia 1 e nell’ultima lei gli sistema la cravatta prima di andare in onda.

La malattia A gennaio 2017 il primo malore, a Trieste: Nadia fu trasferita in elisoccorso al San Raffaele di Milano per iniziare gli accertamenti. Due mesi dopo tornò dietro il bancone delle Iene e raccontò ai colleghi e al pubblico di avere il cancro: “Non lo sapeva nessuno. Ho pensato tanto a questo momento… Fra di noi c’e’ sempre stata sincerità”. “In seguito a un malore lo scorso dicembre (era il 2017, ndr) sono stata operata d’urgenza”, raccontava Nadia Toffa nello studio di Silvia Toffanin a “Verissimo”, a ottobre 2018: “Poi ho fatto la chemioterapia e la radioterapia. Sembrava tutto finito, ma a marzo durante un controllo, è arrivata la brutta notizia. Il cancro era tornato e mi hanno operato nuovamente”. Da allora la “Iena” ha cominciato la sua battaglia contro il tumore, a suon di cicli di radioterapia e chemioterapia. La perdita dei capelli, gli hater, che criticavano la sua “eccessiva” esposizione social, e poi le ricadute, la stanchezza. Il suo ultimo post su Instagram risale al primo luglio 2019, prima del peggioramento della malattia.

L’annuncio della morte “Niente sarà più come prima” avevano detto i colleghi annunciando la morte della conduttrice sui social. Nadia lottava contro un tumore da due anni e non si era mai arresa. Un percorso che la giornalista bresciana ha documentato con coraggio e grinta senza mai perdere il sorriso. Durante il periodo più cruciale della sua malattia, tra sedute di chemio e lunghe convalescenze, aveva tenuto aperto un dialogo con i fan attraverso Instagram, dove postava foto e pensieri e aggiornava tutti cercando di incoraggiare quelli come lei che vivevano lo stesso dramma.

La carriera Nata a Brescia il 10 giugno 1979, dopo il debutto in un’emittenza locale (prima Telesanterno, poi quattro anni per Retebrescia), Nadia Toffa arriva al “Le Iene” nel 2009, dove si distingue per importanti inchieste sulle truffe ai danni del servizio sanitario nazionale, sulle slot machine, sullo smaltimento del traffico di rifiuti illegali in Campania, sull’Ilva di Taranto, sull’infanzia violata. Nel 2016 viene promossa alla conduzione del programma. Racconta il suo impegno sociale e di denuncia in libri come “Quando il gioco si fa duro”, pubblicato nel 2014, dedicato al problema dell’azzardopatia, e riceve il Premio internazionale Ischia di giornalismo nel 2015 e il premio Luchetta nel 2018.

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