Abusi sessuali, Cuba Gooding Jr. patteggia in tribunale e si dichiara colpevole

L’attore premio Oscar per “Jerry Maguire” ha ammesso di aver palpeggiato una donna nel 2018, che lo aveva denunciato e fatto arrestare l’anno seguente

Un altro caso giudiziario tiene banco negli Stati Uniti, oltre alla battaglia legale tra Johnny Depp e Amber Heard. Cuba Gooding Jr. si è dichiarato colpevole davanti alla Corte Suprema di Manhattan di aver palpeggiamento una donna in un club di New York nel 2018. Dopo la denuncia di quest’ultima, l’attore premio Oscar per “Jerry Maguire” era stato arrestato nel 2019. In tribunale Gooding ha ammesso di aver baciato la donna, una cameriera del club, sulle labbra senza consenso. Ha anche ammesso altri due episodi di contatto non consensuale avvenuti nell’ottobre 2018 e nel giugno 2019. Questa scelta gli ha permesso di evitare il carcere.

Secondo i termini di patteggiamento, Gooding dovrà continuare a ricevere assistenza per altri sei mesi per problemi comportamentali e di alcol. Se rispetterà i termini dell’accordo, la sua condanna sarà ridotta a una violazione, che non è un reato, e la sua fedina penale cancellata. In caso contrario, se non li rispetterà, rischia fino a un anno di carcere.

Cuba Gooding Jr. era stato arrestato nel 2019 dopo essere stato accusato e denunciato dalla donna, incontrata al Magic Hour Rooftop Lounge di New York il 9 giugno 2018. A provare la sua colpevolezza ci furono i video di sorveglianza che dimostrarono che l’attore aveva davvero molestato la donna, mettendole contro la sua volontà più volte la mano tra le gambe e sul seno. In seguito si sono aggiunte altre accuse per incidenti simili a settembre e ottobre dello stesso anno. Sono sei i capi di imputazione dei quali doveva rispondere in tribunale. In precedenza l’attore si era dichiarato sempre non colpevole di tali accuse.

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