Raoul Bova torna con “Buongiorno, mamma!”: “Io e Chiara Giannetta, coppia tra amore e mistery”

Mercoledì 15 febbraio parte in prima serata su Canale 5 la seconda stagione della serie campione di ascolti. Andrà in onda per sei prime serate

Raoul Bova e Maria Chiara Giannetta tornano con “Buongiorno, mamma!“.

La seconda stagione della fiction di successo di Canale 5 parte mercoledì 15 febbraio in prima serata e andrà in onda per sei prime serate. “I nuovi episodi saranno ricchi di colpi di scena ma non mancherà una buona dose di commedia – dicono i due protagonisti -. Ad esempio è ben calibrata la parte mistery con quella sentimentale, con sorprese che riguardano i nostri figli ma anche noi due”, aggiungono Bova e la Giannetta che si definiscono una “coppia speciale sul set che va d’accordo”.

Maria Chiara Giannetta e Raoul Bova sono moglie e marito, punto di forza della famiglia Borghi nell’amata serie e campione di ascolti Mediaset, che torna a quasi due anni dalla prima stagione. Nei nuovi episodi, diretti da Alexis Sweet e Laura Chiossone, il racconto si snoda tra passato e presente, spostandosi avanti e indietro nel tempo per approfondire ogni personaggio, con le sfide della crescita e i passi prima dell’incidente che ha portato il personaggio di Maria Chiara Giannetta in coma per tutta la prima stagione. Una condizione però destinata a durare ancora poco… “Anna alla fine si risveglierà dal coma, questo comporterà anche delle complicazioni nelle relazioni con i quattro figli e il marito – rivela l’attrice – ma ci saranno anche episodi esilaranti perché la mamma non riconoscerà alcuni oggetti diventati di uso comune: sono passati 8 anni, ma è sempre stata in ascolto una sorta di registratore sempre acceso”. E Guido? “E’ stato un uomo per anni in attesa, sarà felice di questo miracolo – dice Bova -, ma forse la presserà troppo senza accorgersi che è cambiata”. 

Il mistero dell’incidente di Anna

 Anna (Giannetta) è una mamma particolare a fianco del marito Guido (Bova) e dei quattro figli: Francesca (Elena Funari), Jacopo (Matteo Oscar Giuggioli), Sole (Ginevra Francesconi) e Michele (Marco Valerio Bartocci). Nel cast Beatrice Arnera, Stella Egitto, Marco Valerio Bartocci, Barbara Folchitto, Filippo Gili, Giovanni Nasta e Federico Cesari. “E’ la voce off di Anna a lanciare il tema di ogni episodio, una sorta di teaser degli avvenimenti che verranno raccontati – continua la Giannetta -. Sono passati otto anni da quando sono entrata in coma. Ma come sono diventata la Bella Addormentata? E’ da questa domanda che nasce la seconda stagione”. Del resto lo aveva preannunciato, il suo non è stato un incidente. Qualcuno lo ha causato. Ma chi e perché? “Conserviamo un segreto. Alla fine scopriremo la verità su tante cose”, dice Bova ex nuotatore da giovane, che vedremo in acqua in questa stagione in qualche scena come quando troverà un orecchino in immersione nel lago davanti alla villa dove la famiglia abita, che darà il via a tutta la parte mistery della serie.

Papà di quattro figli anche nella vita, Bova ha “ritrovato gli automatismi tipici, i modi di dire, di rivolgersi a loro di cercare di comprendere un figlio, di cercare il dialogo, l’amore potente di un genitore”, spiega. “Oggi è più raro trovare un padre di 4 figli, ma la mia situazione è sicuramente meno complicata di quella di Guido che per 8 anni ha gestito tutto da solo, si è occupato della moglie, ha visto crescere i ragazzi, assisteremo a tante evoluzioni a gioie e nuovi arrivi come la nascita di un bebè questo metterà Gudo di fonte a un grande dilemma”.

La serie affronta il tema del fine vita

 La serie pone domande sul fine vita: Maria Chiara Giannetta racconta che recitare il ruolo di una persona in coma è particolare: “Sono stata in centri di riabilitazione. Ecco io sono contraria all’accanimento terapeutico”. Per Raoul Bova: “Penso che siano situazioni che devi affrontare quando ti ci trovi. Tante persone che erano in coma si sono risvegliate”. Il messaggio piu’ forte di ‘Buongiorno, mamma!’ “E’ la forza della voglia di vivere, i sentimenti, l’importanza di tenersi vicini e portare avanti la lotta contro tutto e tutti con slancio e rispetto”. 

Torna in alto