Amanda Knox diventa produttrice della miniserie sull’assassinio di Meredith Kercher

( di Federica Zito) Amanda Knox, l’ex studentessa di Seattle protagonista, insieme a Raffaele Sollecito, dell’omicidio a Perugia della coinquilina britannica Meredith Kercher assassinata la sera del 1° novembre 2007, racconterà la sua storia in una miniserie tv co-prodotta con Monica Lewinsky.

Il canale pronto a trasmettere questa vicenda è Hulu, piattaforma streaming di video on-demand statunitense. Amanda Knox sarà affiancata da Warren Littlefield e Monica Lewinsky, nota per il suo attivismo contro le gogne mediatiche in cui lei stessa era finita, e proprio lei nell’ottobre 2023 aveva annunciato di essere entrata nel team di “una miniserie su un’altra giovane donna che ha visto la sua vita decimata e fatta a pezzi sul palcoscenico mondiale, ma in qualche modo è riuscita a sopravvivere” e la sceneggiatura sarà firmata KJ Steinberg, nota per This Is Us.

Si partirà dalla condanna ricevuta nel 2009 e si ripercorreranno tutti i momenti che ha attraversato per arrivare all’assoluzione dopo 16 anni di carcere. Oggi Amanda Knox ha 36 anni ed è madre di due figli. Aveva già raccontato la vicenda nel memoir  Waiting to be Heard, nel 2013, è stata poi al centro anche di un documentario su Netflix ed è stata raccontata pure nel film di Lifetime Amanda Knox: Murder on Trial in Italy.

Ora è pronta a tornare in Italia, deve difendersi dall’accusa di avere calunniato il musicista di origine congolese Patrick Lumumba nella fase iniziale dell’indagine sull’omicidio, e su X aveva scritto: “Non ho paura di tornare in Italia per difendermi, ero impreparata a 20 anni ma ora sono pronta. E voglio che i miei figli vedano cosa significhi battersi per la verità“.

Per l’omicidio della studentessa è stato condannato in via definitiva con rito abbreviato Rudy Guede, uscito dal carcere lo scorso giugno.

zitofederica.redazione@gmail.com


Torna in alto