FACCHINETTI: SCELTA AZZECCATA. OGGI TUTTE LE STRATEGIE PASSANO DAL CONTENUTO

Francesco-Facchinetti-Francesco Facchinetti e la sua società Newco management sono tra le realtà più importanti in Italia quando si tratta di maneggiare e valorizzare le star del web. Ha nella sua squadra talenti come Frank Matano, Francesco Sole, Selvaggia Lucarelli, Angelo Duro, Illuminati crew, I Pantellas, Michael Righini, Alessia Reato, e dal puro management si sta spostando verso la produzione di contenuti audio e video, aprendo anche nuove aree di business.
Per esempio quella legata al giornalismo (appena ingaggiata Irene Saderini di Sky Sport), quella dei teenager, e poi l’asset musicale e quello sportivo. Insomma, Francesco Facchinetti, quando parla di valorizzazione di web star su Youtube e Facebook, è una delle autorità italiane in materia.
Domanda. Cosa ne pensa dell’operazione Mediaset-Studio 71?
Risposta. Una scelta azzeccata. Un tempo valeva solo il broadcaster, e il contenuto passava in secondo piano. Ora, invece, tutte le strategie passano dal contenuto, declinato su varie piattaforme. Mediaset aveva già messo un cheap in questo business nel 2016, rilevando il 40% di Blasteem. E Blasteem è un progetto bellissimo, con cui collaboro e faccio sinergie.
D. E Studio 71?
R. Darà muscoli anche a Blasteem. Conta il contenuto, e Studio 71 ha uno storico di benchmark su come fare contenuti universali da veicolare su tutti i mezzi e in molti paesi.
D. Ma esiste un mercato di dimensioni accettabili in Italia?
R. In Italia siamo molto più avanti rispetto all’estero nella conduzione di un percorso artistico dei talenti. Un fenomeno come Frank Matano, per dire, all’estero non esiste. Però, soprattutto nei paesi anglofoni, le star del web hanno meno necessità di sganciarsi dal web per fare altro, film o tv. Mentre in Italia, a volte, bisogna fare anche altro perché solo col web non guadagni abbastanza. Tuttavia il mercato è cresciuto molto, ora i progetti valgono decine di migliaia di euro ciascuno. Al momento io ho in squadra 25 talenti, e una decina può vivere tranquillamente solo con quello che incassa dal web.
D. Come si è chiuso il 2016 di Newco management?
R. Abbiamo fatto un traslato di 4 milioni di euro, con un primo margine di un milione di euro, rispetto ai 500 mila euro del 2015. Nell’ultimo trimestre del 2016 abbiamo triplicato sia il traslato, sia il primo margine, rispetto allo stesso periodo del 2015. I nostri 25 talenti hanno raggiunto due miliardi di visualizzazioni nel corso del 2016, e la cosa interessante è che il 50% delle visualizzazioni sono state fatte attraverso iniziative di product placement, branded content o progetti speciali. Quindi, tutte operazioni commerciali. D’altronde, le aziende ora investono sul web. E il solo branded content, nel 2016, vale 300 milioni di euro. A febbraio inizieremo a produrre branded content e iniziative di product placement per Rai, Mediaset e Sky.
D. Mi parli dei nuovi asset nei quali sta espandendo la sua attività
R. Dicevo del giornalismo, con Irene Saderini e contenuti, inchieste che possano andare bene per il mondo Netflix. Poi i teenager, che significa quelli di 14 anni. Ho trovato una 14enne, Maria Sole, che usa il web per fare monologhi tratti da film o opere teatrali. Con lei ho fatto tre eventi: il primo a Milano con mille persone, il secondo a Roma con 1.500, il terzo a Napoli con 3 mila. Nella musica ritorno dopo aver lanciato Nesli. Sto lavorando con Irama, un ventenne che potrebbe essere il nuovo Jovanotti. E con Riki, che quest’estate farà il botto. Infine lo sport: in Italia c’è una situazione manageriale sportiva un po’ hippie. Io inizio coi ragazzi di 12-13 anni, quando i procuratori non ci sono ancora.

ItaliaOggi

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