David di Donatello: la festa della ‘ripartenza’ del cinema italiano

Sophia Loren migliore attrice protagonista, Elio Germano miglior attore protagonista. Miglior regia a Giorgio Diritti per il film “Volevo Nascondermi”

Su Rai 1 ieri sera la cerimonia di consegna dei David di Donatello 2021.
La serata di premiazione della 66esima edizione degli Oscar del cinema italiano, condotta Carlo Conti, con la regia di Maurizio Pagnussat, si è svolta alla presenza dei candidati di tutte le categorie in due location, gli storici studi televisivi ‘Fabrizio Frizzi’ e il prestigioso Teatro dell’Opera di Roma. Durante la cerimonia di premiazione, consegnati i venticinque David di Donatello, un David alla Carriera, due David Speciali e tre targhe denominate David 2021 – Riconoscimento d’Onore.
Il David alla Carriera 2021 a Sandra Milo, straordinaria interprete per registi come Antonio Pietrangeli e Federico Fellini, Roberto Rossellini e Gabriele Salvatores, Gabriele Muccino e Pupi Avati, Jean Renoir e Claude Sautet. Due i David Speciali assegnati nel corso di questa edizione: a Monica Bellucci, una delle attrici più conosciute e apprezzate a livello globale, e a Diego Abatantuono, fra le voci più originali e poliedriche dello spettacolo in Italia. Noti prima dell’inizio alcuni premi, a partire da quello piu’ ‘popolare’: ‘Tolo Tolo’ scritto, diretto e interpretato da Luca Medici in arte Checco Zalone, è il film vincitore del David dello Spettatore. Nel corso della serata, inoltre, i professionisti sanitari Silvia Angeletti, Ivanna Legkar e Stefano Marongiu ricevono tre targhe denominate David 2021 – Riconoscimento d’Onore per l’importante contributo alla ripresa in sicurezza delle attività delle produzioni cinematografiche e audiovisive a Roma e in Italia durante la crisi Covid-19.
Altro premio già assegnato è il David di Donatello per il Miglior cortometraggio: quest’anno la statuetta va a ‘Anne’ di Domenico Croce e Stefano Malchiodi.   Laura Pausini apre cerimonia David di Donatello cantando ‘Io sì”, la canzone del film ‘La vita davanti a sé’ di Edoardo Ponti con Sophia Loren, con cui ha vinto il Golden Globe ed è stata candidata all’Oscar, in apertura della cerimonia della 66esima edizione dei David di Donatello. L’artista si è esibita dal Teatro dell’Opera di Roma, in collegamento con il Teatro 5 degli Studi Fabrizio Frizzi della Rai. Sophia Loren migliore attrice protagonista Sophia Loren per “La VIta davanti a sé” ai David di Donatello. Standing ovation al Delle Vittorie per la grande attrice 86enne. “Senza il cinema non posso vivere” “L’emozione è la stessa del primo David 60 anni fa è anche di più“, ha detto Sophia Loren, ringraziando i produttori e tutta la troupe e “il protagonista con me, un bambino meraviglioso, magico, che si chiama ibrahima e ringrazio il mio regista, Edoardo. Il suo cuore e la sua sensibilità hanno dato vita e anima a questo film e al mio personaggio, anche per questo io  a mio figlio sono veramente molto grata, è  un uomo meraviglioso. Non so se questo sarà il mio ultimo film ma io ho ancora voglia di farne ancora, sempre più belli, io senza il cinema non posso vivere assolutamente!“.
Il David di Donatello come miglior attore protagonista è stato assegnato a Elio Germano per la sua interpretazione di Antonio Ligabue in ‘Volevo nascondermi‘. “Dedico il premio a tutti gli artisti, soprattutto quelli dimenticati“, ha detto Germano.   Giorgio Diritti ha vinto il premio David per la migliore regia, per il film “Volevo Nascondermi” sull’artista ai margini Antonio Ligabue. Il David di Donatello per la miglior scenografia va a Ludovica Ferrario, Alessandra Mura e Paola Zamagni per ‘ Volevo nascondermi’ di Giorgio Diritti.  
Matilda De Angelis è la vincitrice del David di Donatello 2021 alla migliore attrice non protagonista per ‘L’incredibile storia dell’isola delle rose’. Lo ha annunciato Carlo Conti in diretta su Rai1. “Emozionata e felice“, l’attrice ha ritirato il premio ringraziando il regista del film e la produzione.
Il premio David di Donatello per il miglior montaggio va a Esmeralda Calabria per ‘Favolacce’ dei fratelli D’Innocenzo, terzo David su sei candidature. Pietro Castellitto è il vincitore del David di Donatello al miglior registra esordiente per ‘I Predatori‘. “I premi fanno piacere e le sconfitte fanno creare. Un bacio a mamma e un abbraccio a papà“, ha detto l’attore e regista, protagonista quest’anno anche di ‘Volevo morì prima’ nei panni di Francesco Totti.
Il David di Donatello per il miglior documentario, premio Cecilia Mangini, è stato assegnato a ‘Mi chiamo Francesco Totti’ di Alex Infascelli. Il regista, collegato dal Teatro dell’Opera, ha mostrato un cartello dedicato al grande campione della Roma, con la scritta ‘Siamo unici’. Fabrizio Bentivoglio è il vincitore del David di Donatello 2021 al miglior attore non protagonista per il film ‘L’incredibile storia dell’isola delle rose‘. L’attore, non presente alla cerimonia in onda in diretta su Rai1, riceverà il premio nei prossimi giorni. Il premio David di Donatello per il miglior costumista va per la quinta volta su sei candidature a Massimo Cantini Parrini per ‘Miss Marx’ di Susanna Nicchiarelli.
Il David di Donatello per la miglior sceneggiatura originale è stato assegnato, postumo, a Mattia Torre per il film ‘Figli’. Commovente il ricordo della figlia sul palco, che ha ringraziato tutti quelli che le sono stati vicini dopo la morte del padre. Visibile la commozione in platea per la grande forza dimostrata dalla giovanissima figlia del compianto Mattia Torre.
Il premio David di Donatello per la miglior fotografia va a Matteo Cocco per ‘Volevo nascondermi’ di Giorgio Diritti. Per lui è il primo David alla prima nomination.
Il premio David di Donatello per il miglior acconciatore è Aldo Signoretti per ‘Volevo nascondermi’, sesto David su otto candidature. Il premio David di Donatello per il miglior suono va a ‘Volevo nascondermi’. La squadra vincente è composta da Carlo Missidenti, Filippo Toso, Luca Leprotti, Marco Biscarini e Francesco Tumminello.
Il premio David di Donatello 2021 per la miglior canzone originale va a sorpresa a ‘Immigrato’ di Luca Medici-Checco Zalone scritto con Antonio Iammarino. In collegamento video il comico pugliese ha detto: “Se lo sapevo… venivo“. Poi ha commentato: “Io sono timido nella vita e mi sono preparato“, e ha letto un po’ di battute che purtroppo non si sono sentite in diretta tv. Il premio è stato ritirato dal produttore  Pietro Valsecchi. Franceschini: un grande futuro per il cinema “E’ stato un deserto molto lungo da attraversare ancora con macchine al 50% della capienza ma il cinema non si è fermato”, ha detto il ministro per il turismo Dario Franceschini aprendo la serata su Rai1 per il galà dei David di Donatello. “Sono convinto che ci aspetti una grande stagione. E ci stiamo impegnando: dopo la legge sul tax credit diventata tra le più competitive in Europa, stiamo facendo una grande operazione su Cinecittà: un investimento di 300 milioni di euro del Recovery per il Centro sperimentale di cinematografia e Cinecittà. Per il cinema italiano vedo un grande presente e un grande futuro“, ha concluso.

rainews.it

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