Thom Yorke contro la Brexit e Theresa May

Su Twitter il leader dei Radiohead ha attaccato il Primo Ministro paragonando il suo governo ai primi giorni del terzo Reich

Thom Yorke, leader della band britannica Radiohead, ha utilizzato Twitter per lanciare un messaggio al primo ministro del Regno Unito, Theresa May, e dire la sua su Brexit. Si tratta di una nota non troppo lunga ma dal contenuto piuttosto forte dal momento che il musicista ha paragonato questi giorni che sta vivendo il Paese ai primi giorni del terzo Reich di Hitler. Accusando poi May di facilitare la formazione di un ambiente ostile nei confronti degli immigrati, Thom Yorke dà la colpa al primo ministro di usare “la vita di milioni di europei come oggetto di trattativa”.Scrive York su Twitter: “nessuno ti ha votato per generare caos in questo Paese al solo scopo di intimidire i suoi cittadini e il parlamento. Nessuno ti ha votato per mettere in questione le vite di milioni di europei come oggetto di trattativa causando sofferenze immense, un’azione degna dei primi giorni del terzo Reich”. Il messaggio poi prosegue: “nessuno ti ha votato per guidare questo autobus rosso su una scogliera con i passeggeri che gridano seduti dietro. Niente di tutto ciò è stata espressione di quella democrazia che hai sostenuto di sostenere. La paura non può essere un’arma utilizzata da un primo ministro inglese nel 21esimo secolo. Ferma quel bus…ora”. Questo che Thom York ha condiviso su Twitter è l’ultimo commento politico del musicista dopo quelli fatti nel 2018 contro il governo Tory, accusato di trattare i cittadini britannici come “pecorelle in fuga da una scogliera”. Il riferimento era al romanzo di Orwell La fattoria degli animali in cui le pecore, sempre considerate come gruppo e mai come individui, rappresentano le masse dalle menti facilmente manipolabili.

repubblica.it

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