Charles Manson, la follia criminale raccontata al cinema e in tv

A cinquant’anni dal massacro in cui morì Sharon Tate nuovi film si aggiungono alla lista di documentari e serie tv sull’uomo che ideò la Family e pianificò l’eccidio di Bel Air

Libri, dischi, canzoni, film e serie tv: su Charles Manson e sulla storia della sua “famiglia” è stato scritto di tutto nei cinquanta anni trascorsi dalla strage di Bel Air, avvenuta il 9 agosto 1969. Ora, con il nuovo film di Quentin Tarantino, C’era una volta a Hollywood (in sala dal 18 settembre) e con la seconda stagione di Mindhunter di David Fincher in arrivo, l’attenzione su uno dei criminali più famosi del secolo scorso si è fatta più accesa, vale la pena allora ricordare qualche film e qualche serie che negli anni passati ha già provato a raccontare la sua storia.Il catalogo dei film e dei documentari dedicati a Manson, morto nel novembre 2017, è davvero molto lungo, alcuni dei film e dei documentari più interessanti sono stati realizzati e distribuiti solo negli Stati Uniti, altri invece hanno trovato una distribuzione in Europa e in Italia e alcuni sono reperibili sui servizi di streaming o in commercio. Il primo e più celebre documentario realizzato su Manson e la Famiglia (candidato agli Oscar come miglior documentario) è quello intitolato Manson del 1973, diretto da Laurence Hendrickson e Laurence Merrick, ricco di interviste ai componenti della Famiglia, in particolare Lynette “Squeaky” Fromme e Paul Watkins, e al procuratore Vincent Bugliosi che condusse il processo per l’accusa. Sulla base del libro scritto da Bugliosi e Curt Gentry sul caso è stata realizzata Helter Skelter nel 1976, miniserie televisiva diretta da Tom Gries e candidata a tre Emmy, molto fedele al completissimo libro del procuratore.C’è anche un documentario “revisionista” che cerca di farci vedere Manson in una luce diversa, come una vittima della società, utilizzando molti spezzoni di sue interviste, intitolato Charles Manson Superstar, realizzato nel 1989 da Nicholas Schreck, mentre appare in una prospettiva più veritiera e per molti versi “generazionale” in Charles Manson: the man who killed the Sixties, documentario del 2015 diretto da Peter Bate. L’elenco dei film e delle serie tv che hanno Manson come soggetto è molto lungo: tra i prodotti che hanno avuto maggiore successo c’è certamente Aquarius, la serie tv creata da John McNamara e interpretata da David Duchovny, nel 2015, per due stagioni, non particolarmente ben calibrata nelle ambientazioni d’epoca ma interessante, mentre il punto di vista di un giurato del processo Manson che si innamora di una delle criminali, Leslie Van Houten, è al centro di Manson: my name is evil del 2009, diretto da Ryan Robbins.Altrettanto originale è il recente Manson Family Vacation del 2015, che racconta la vicenda, con finale a sorpresa, di due fratelli che fanno il giro di tutti i luoghi collegati al caso, finendo in una casa nella Death Valley. Molto interessante tra i film più recenti sono Manson lost girls, del 2016, diretto da Leslie Libman, con il personaggio di Linda Kasabian al centro della storia, e soprattutto Charlie Says, del 2018, diretto da Mary Harron e presentato al Festival di Venezia, in arrivo nelle sale italiane il 22 agosto.

Ernesto Assante, repubblica.it

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