George Clooney spiega perché ha rifiutato una giornata di lavoro pagata 35 milioni di dollari


E voi, rifiutereste mai 35 milioni di dollari? George Clooney sì, ma ha la consapevolezza di averlo potuto fare grazie al suo privilegio. Nessuna follia da star quindi, ma un ragionamento a cavallo tra etica e guadagno che ci ha confermato, ancora una volta, quanto l’attore sia un uomo d’oro.

In una recente intervista rilasciata al The Guardian, George Clooney ha raccontato alcuni aneddoti sulla sua carriera, scavando a fondo anche a proposito del suo rapporto con l’avidità e l’importanza che riserva allo stipendio. L’attore, che oggi ha 60 anni e due splendidi figli di cui occuparsi, i gemelli Ella e Alexander, ha ammesso di essere piuttosto privilegiato e avere abbastanza soldi per fare delle scelte, rifiutando anche offerte generose che però si scontrano con i suoi principi.

È così che George Clooney ha rifiutato 35 milioni di dollari offerti su un piatto d’argento per una giornata (sì, avete letto bene) di riprese. L’episodio risale a poco tempo fa e all’epoca una compagnia aerea aveva chiesto all’attore di prestare il volto per una nuova pubblicità. “Mi hanno offerto 35 milioni di dollari per una giornata di lavoro per una pubblicità di una compagnia aerea, ma ne ho parlato con Amal e abbiamo deciso che non ne valeva la pena. Era associato a un Paese che, sebbene alleato degli Stati Uniti, a volte è discutibile, quindi ero tipo, ‘Beh, se questo mi toglie un minuto di sonno, non ne vale la pena”.

Rifiutare una somma tale per etica non è da tutti, ma George Clooney sembra disposto a mettere davanti i principi al guadagno.Questo è un periodo di scelte radicali per l’attore che, in un’altra intervista, ha raccontato di voler dedicare sempre meno tempo agli impegni lavorativi per trascorrere invece più tempo possibile insieme ai figli. L’attore ha raccontato Clooney al podcast WTF con Marc Maron: “Passeremo del tempo con i nostri figli e viaggeremo di nuovo. Abbiamo una casa con un lago e un’altalena con la corda. Posso ancora fare l’altalena con la corda a 60 anni, non ne sono sicuro a 80”.

Elle.com

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