Britney Spears denuncia gli anni di terapia forzata

Sta assaporando la libertà e non si vergogna di ammettere di essere a tratti disorientata. Britney Spears ha compiuto 40 anni ma è come se avesse festeggiato i 21, i lustri con cui in America sei ufficialmente autorizzato a prendere le decisioni. La conservatorship del padre Jamie è finita e tutte le sue abitudini degli ultimi 13 anni sono state stravolte tra euforia e smarrimento.
I desideri sono tanti, sposare il suo Sam Ashgari e avere altri figli, possibilmente una bambina, e tirare fuori uno ad uno tutti i buchi neri della sua gabbia dorata.

L’ultimo è la denuncia di terapia forzata “10 ore al giorno 7 giorni su 7” a cui sarebbe stata sottoposta dai suoi tutori contro la sua volontà.

“Quanta terapia ho dovuto fare contro la mia volontà”, ha scritto Britney in uno degli ultimi post su IG denunciando sui social l’ennesimo abuso subito durante gli anni in cui non aveva potere decisionale sulla sua vita. La pop star, che deve ringraziare il movimento #FreeBritney per aver trovato il coraggio di ribellarsi e scrivere un nuovo capitolo della sua storia, ha continuato lo sfogo dichiarando di essere stata “costretta a pagare e ascoltare donne che mi dicevano come migliorare il mio successo” esattamente “10 ore al giorno per 7 giorni alla settimana”.

Spazio poi alla promessa per i suoi followers (e un’entusiasta Miley Cyrus), ovvero di recitare alcune delle “scenette più divertenti” vissute con la “meravigliosa terapista”. Detto fatto. Nel video la Spears prende in giro la dottoressa, mimando il suo modo di parlare e le sue frasi di circostanza (“rilassati, io faccio solo il mio lavoro“) insieme alle citazioni rimaste impresse nella sua mente come “sono qui per aiutarti, punto numero uno, quindi rilassati. Rilassati completamente, sdraiati”, e poi “andrà tutto bene. Ma la psicosi di quello che sta succedendo nella tua testa va un po’ anche nella mia, quindi dobbiamo solo eliminare questi blocchi”.

Devo fare il mio lavoro per te, per aiutarti ad avere successo”, dice la dott.ssa Spears, prima che la telecamera cambi angolazione, mostrando Britney sdraiata sul divano che in realtà dice di aver vissuto “un grande anno e un grande giorno“. Lo sketch si conclude con una serie di messaggi poco galanti verso la psicoterapeuta scelta per lei dal padre. E non contro la psicoterapia, attenzione. Perché Britney non ha avuto la possibilità di scegliere una specialista modellata sulle proprie esigenze, sull’empatia, sulla connessione. Fino ad oggi.

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