Il mondo è nostro, il nuovo album di Tiziano Ferro: l’intervista a Sky TG24.

In arrivo l’11 novembre: 13 brani, ogni traccia racconta un nuovo capitolo della vita dell’artista che ha all’attivo 20 anni di carriera. Il cantautore ha annunciato anche un nuovo tour, cresce l’attesa per “TZN 2023”.

Incontriamo Tiziano in un albergo milanese, è arrivato da Los Angeles, dove vive con la famiglia. L’ultima volta che lo avevamo intervistato è stato via zoom, da remoto, causa pandemia, stringerci la mano è stato quindi ancor di più, per noi, un piacere. Rilassato, sorridente, molto accogliente, l’atteggiamento non è da pop star (quale effettivamente è) ma quello di un artista che tra il professionale e “il cuore” (perché quando si parla di Tiziano il cuore c’entra sempre), incontra i giornalisti per presentare un nuovo album, un suo progetto dove si racconta in modo sincero. “Per me da una parte c’è una sorta di consegna quasi religiosa a questo mestiere, è come se, avendo avuto la possibilità di farlo…ci dice, ti devi svuotare, ti devi inginocchiare e poi c’è anche il fatto che davanti al foglio vuoto, trovo godimento non timore. Se non mi dessi al 200%100 lo troverei noiosissimo, banale, lo troverei un’occasione mancata. Cambiano tante cose nella mia vita però quel foglio bianco, lo trovo un privilegio. Passiamo una vita a sperare di essere ascoltati, capiti dalle persone. Hai la possibilità di avere delle persone che ti aspettano, sai che le persone ti ascolteranno, cosa fai ti limiti? Ti filtri? Eh no, sottolinea, è lì che devi usare i termini per quello che sono, senza mezzi termini per l’appunto. La gente mi ha fatto capire che va bene così e poi il contrario sarebbe veramente noioso”. Continua: “Leggerezza e libertà sono due parole che ancora non imparo bene, perché credo che siano delle grandi “paravente”, perché comunque arrivano per andarsene presto, diciamo che le accolgo volentieri nella mia vita, non sono condizioni statiche come le condizioni negative, le guardi, le riconosci per quelle che sono, te le godi, le mandi via. La leggerezza non credo che mi apparterrà mai, sono uno che non riesce a prendere in modo leggero neanche le parole crociate però c’è una visione di insieme, che forse è il vantaggio dell’età cioè avere un po’ più chiara la mappatura, la cartina, invece di andare in giro un po’ alla cieca…quello sì.

DA ROBERTO VECCHIONI A STING, PASSANDO PER AMBRA ANGIOLINI

Sono tante le collaborazioni in questo nuovo album: “Ci sono degli elementi di divertimento, di sarcasmo quello non manca nel disco”, afferma Ferro. “Credo che al giorno d’oggi difficilmente ci si prende in giro nelle canzoni, succedevamo molto di più negli anni ’60 e ’70. C’è una canzone che si intitola “I Miti“ nella quale ho invitato un mio mito Roberto Vecchioni. L’ho inviato perché sono un suo fan e poi perché è una canzone che prende in giro l’artista in generale, qualunque artista, potrebbe essere un regista, potrebbe essere un attore o ovviamente un cantante. Queste persone alle quali spesso la gente si riferisce come… non so “protettore di una verità”, in grado di raccontarti qualcosa ma che invece poi non sono altro che disastri (ride) di fronte alle fragilità di tutti i giorni, che sono assolutamente identiche a quelle di tutti, è chiaro che è una presa in giro di me stesso. Ho chiamato Roberto Vecchioni perché sapevo bene che il suo acume e la sua intelligenza gli avrebbero permesso di capire la leggerezza di questo brano”. La chiacchierata continua, ci parla del genio di Caparezza, della generosità di Sting e la follia delle sue telefonate con Ambra Angiolini, diventate una splendida canzone. Tiziano ci parla con grande onestà, ci fa entrare nel suo mondo, che poi è quello che accade, secondo noi, quando si ascolta questo disco.

LA FAMIGLIA, I FIGLI, QUELLO CHE “INEVITABILMENTE” ACCADE QUANDO SI DIVENTA GENITORI

In questo nostro lungo incontro con Tiziano Ferro, uno dei cantanti più amati, che vanta più di 200 milioni di dischi venduti non solo in Italia, c’è posto per tutto anche per la sua sfera più personale, l’essere diventato papà di una bimba e di un bimbo…“Sono diventato, ammette divertito, la versione peggiore di quello che odiavo nei neo genitori intorno a me. Lo dico ragazzi è un club nel quale quando ci entri non ce n’è, è una trappola”. Continua scherzando: “Vi attiriamo, vi convinciamo a diventare genitori, poi vi buttiamo in questa “miseria” fatta di proiezione completa verso queste anime che chiaramente e inevitabilmente creano un fuoco che genera poi anche delle canzoni…è inevitabile, sottolinea, si rivolge ai cantanti che stanno guardando l’intervista video “Succederà anche a voi, dice, è inutile che fate quelle facce, le ho fatte anch’io”…La conversazione continua e tra il serio e il faceto, Tiziano ci spiega come intende il suo ruolo da genitore, come vuole preservare i suoi figli o meglio quanto crede nella libertà dei suoi figli di poter scegliere….per saperne di più c’è l’intervista video.

TRACK BY TRACK A CURA DI TIZIANO FERRO

Questa la tracklist completa:

01 Il Paradiso Dei Bugiardi

02 Il Mondo È Nostro

03 La Vita Splendida

04 Addio Mio Amore

05 La Prima Festa Del Papà

06 r()t()nda  con thasup

07 Mi Rimani Tu

08 A Parlare Da Zero

09 L’Angelo Degli Altri E Di Se Stesso  con Caparezza

10 Ambra/Tiziano  con Ambra Angiolini

11 I Miti con Roberto Vecchioni

12 Quando Io Ho Perso Te

13 For Her Love (Sempre Amata) con Sting





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