COME FINIVANO LE VECCHIE SERIE TV

E le sitcom e le soap opera e i telefilm che guardavamo in tv prima di Netflix: siete mai arrivati all’ultima puntata di “Happy Days”? E di “Dawson’s Creek” quanto vi ricordate?

beverly hillsQualche mese fa ci siamo presi l’incarico di colmare lacune e rispondere ad alcune delle grandi domande dell’infanzia di molti, raccontanto e mostrando (quando possibile) come finivano i vecchi cartoni animati, quelli che in molti guardavano da piccoli, spesso abbandonati a metà: dove andava a giocare Holly, che fine (brutta) faceva Lady Oscar, chi era davvero Papà Gambalunga. Visto che il passato televisivo di tutti noi è fatto di buchi, lacune, puntate perse perché c’era altro da fare e stagioni saltate perché intanto erano cambiati gli orari (nostri o della programmazione tv), abbiamo fatto la stessa cosa con le serie tv, le sitcom e pure un paio di soap opera che andavano forte nella tv di qualche anno – ma anche decennio – fa. Quelle che in molti casi chiamavamo telefilm e che difficilmente siamo poi andati a cercarcele altrove (magari su Netflix), perché nel frattempo erano arrivate nuove cose da guardare. Ci sono: qualche funerale, molti matrimoni, angeli che compaiono in sogno ma poi si rivelano essere demoni (con occhi rossi e risata cattiva d’ordinanza), vecchie facce che si rivedono, streghe che viaggiano nel tempo, streghe che se ne vanno via in moto anziché sposarsi, innamorati indecisi che si decidono, blogger che rivelano la loro identità e case che si svuotano. Più in generale: qualche lieto fine e molta, molta nostalgia.
Beverly Hills 90210
È la serie tv più anni Novanta che ci sia: andò in onda per 10 stagioni (e circa 300 episodi) tra il 1990 e il 2000. Si fece notare perché cambiò un po’ il modo di raccontare gli adolescenti in tv (trattando AIDS, omosessualità, dipendenza da droghe) e cambiò un po’ tra la quarta e la quinta stagione, quando alcuni personaggi principali se ne andarono (alcuni poi tornarono). Nell’ultima puntata dell’ultima stagione si rivedono comunque quasi tutti: David e Donna si sposano e Kelly – dopo essersi lasciata con Matt (sì, intanto si era fidanzata con Matt) – si mette con Dylan, cioè Luke Perry. Ma se eravate tra quelli che tifavano per Brenda e Dylan, sappiate che l’idea originale era farli vivere un po’ insieme a Londra, farli lasciare e litigare qualche volta ma, alla fine, Brenda-e-Dylan felici-e-contenti. Solo che a metà della serie Shannen Doherty (l’attrice che interpreta Brenda) se ne andò, pare per divergenze sul contratto. Parti di Beverly Hills 90210 continuarono poi altrove, in un paio di serie spin-off: quella che andò meglio, dopo qualche problema iniziale, fu Melrose Place; ma c’è stata anche 90210 (senza “Beverly Hills” prima), in cui, nella prima stagione, si vede cosa sono diventate Kelly, Donna e Brenda. Tornado a Beverly Hills 90210 (quello vero), finisce così: con un ballo a rallentatore e una sfumatura a nero. Non ci sono né Brenda né Brandon, i due con cui la serie era iniziata.
The O.C.
Un altro teen drama tra gente ricca che vive in California, come Beverly Hills 90210: iniziò nel 2003 e finì nel 2007. 92 episodi, in quattro stagioni: molti puristi smisero però di interessarsene alla fine della terza, momento della morte di Marissa, il personaggio interpretato da Mischa Barton, e di “Hallelujah” nella versione di Imogen Heap. Nella quarta stagione Ryan se ne va dalla casa dei Cohen (ma non per studiare) e Summer va alla Brown University senza Seth. Succedono molte cose: c’è per esempio un forte terremoto che distrugge casa dei Cohen, che devono quindi andare a vivere dai Cooper-Roberts, e vari personaggi hanno varie indecisioni amorose. Alla fine-fine si vede Ryan che è intanto andato a Berkeley, Sandy che insegna giurisprudenza, Julie che ha avuto un figlio con Frank Atwood (nato poco dopo la figlia di Kirsten e Sandy), Seth e Summer che si sposano e Ryan che è diventato qualcuno di importante, che gestisce un cantiere. Negli ultimi secondi lo si vede – con lo stesso identico taglio di capelli che aveva anni prima – che vede un ragazzo che sembra lui, molti anni prima. Gli chiede quindi se serve aiuto.
Baywatch
Sempre California, di nuovo anni Novanta. Dopo la nona stagione si pensò di spostare tutto in Australia creando Baywatch Down Under e in effetti si girarono due episodi ad Avalon Beach, vicino a Sydney. Gli abitanti del posto si lamentarono però del possibile impatto negativo sull’ecosistema dell’area e, anche a causa di altri problemi, non se ne fece più nulla. Si scelse quindi un’altra sede per le riprese e la decima e undicesima stagione divennero Baywatch Hawaii. Nell’ultimo episodio dell’undicesima stagione (il 240esimo in tutto) succedono cose che riguardano soprattutto i personaggi di Baywatch Hawaii. Le principali risposte sugli altri personaggi arrivarono invece nel 2003 dal film per la tv Baywatch: Matrimonio alle Hawaii: Mitch Buchannon (che sembrava morto nella decima stagione) non è morto: va a vivere a Los Angeles con Allison Ford. Ford che tra l’altro assomiglia molto a Stephanie Holden, la sua compagna morta nella settima stagione (entrambe sono interpretate dall’attrice Alexandra Paul). Mitch e Allison vanno alle Hawaii, dove CJ Parker (cioè Pamela Anderson) ha invitato gran parte dei suoi vecchi colleghi per l’apertura del suo nuovo bar, il “CJ’s Baywatch”. C’è anche del thriller, perché in realtà Allison non ama Mitch ed è complice di una trappola/vendetta (ecco spiegata la somiglianza) nei confronti di Mitch, pianificata da Sato (il cattivo della seconda stagione).
Happy Days
Tutti l’hanno visto: almeno qualche episodio, almeno per qualche minuto. Magari non tutti hanno però visto l’ultimo. Il telefilm particolarmente interessato alle sorti della famiglia Cunningham e ambientato a Milwaukee, in Wisconsin, andò in onda per 11 stagioni e 255 episodi: fu girato tra la metà degli anni Settanta e Ottanta, ma era ambientato negli anni Cinquanta (e nei primi anni Sessanta). Alla fine c’è – come capita spesso – un matrimonio (tra Joanie Cunningham e Chachi, il cugino di Fonzie, che nel frattempo ha adottato un bambino): cioè un’ottima occasione per riunire gran parte del cast.
Friends
Il 235esimo e il 236esimo episodio sono la prima e la seconda parte del finale, dal titolo “The Last One”. Sono quelli che chiudono la decima e ultima stagione della serie di una delle sitcom più famose di sempre. Negli Stati Uniti andò in onda nel 2004 su NBC, in Italia l’anno successivo su Rai 2. Dunque: arrivano, grazie a Erica, i due gemelli di Monica e Chandler, che stanno per trasferirsi in quella casa fuori città. Rachel sta per partire per Parigi, ma prima rivede Ross e i due vanno a letto insieme. Ma lei decide comunque di partire. Allora lui la insegue all’aeroporto. (Intanto anche Gunther le ha detto che l’ama). Ross e Phoebe cercano di andare all’aeroporto per convincere Rachel a non partire. Sbagliano però aeroporto. Vanno quindi all’aeroporto giusto: Ross dice a Rachel che l’ama ma lei sale comunque sull’aereo. Ross torna a casa delusissimo, ma intanto Rachel ha cambiato idea e non è partita. Si rivedono, decidendo di stare insieme. Intanto Mike ha detto a Phoebe che vorrebbe avere dei figli e Joey ha regalato Oca Jr. e Anatra jr. a Chandler e Monica, ma alla fine se le tiene con sé. Alla fine si vedono i protagonisti (Friends è una delle poche, tra le sitcom di questa lunghezza, in cui sono rimasti sempre tutti) uscire da quella casa, per andare al Central Perk.
Willy, il Principe di Bel Air
Anche qui un doppio episodio finale: il 24esimo della sesta stagione e il 148esimo in tutto. Andò in onda nel 1996 (e un anno dopo in Italia). Il titolo inglese degli ultimi due episodi è “I, Done”, quello italiano è “L’appartamento che non c’è”: è il compleanno di Phil e praticamente tutti hanno grandi piani e stanno andando altrove (compreso Geoffrey, che deve trasferirsi a Londra). Carlton va all’università di Princeton, Hilary va a lavorare a New York. Tutti tranne Will. Phil decide di vendere la casa, Will decide di restare in California per finire gli studi (e Phil lo aiuta a cercare casa). Anche qui, come in Friends, finisce con una casa vuota e tutti che ne escono.
Dallas
Questa è più una soap opera che una sitcom, una serie tv o un telefilm (un termine molto vago in realtà): 14 stagioni (dal 1978 al 1991) e 357 episodi. Dallas raccontava le vicende degli Ewing, una ricca famiglia di petrolieri texani piena di drammi personali e divisa da faide interne: era un prodotto unico, con personaggi complessi, trame avvincenti, frequenti colpi di scena (soprattutto quello relativo a chi avesse sparato a J.R., tra la seconda e la terza stagione). Dallas finisce con J.R. che è stato praticamente sconfitto da Cliff Barnes e sta pensando di farla finita, con il bourbon in una mano e la pistola carica nell’altra. Ma poi compare Adam, una specie di spirito che mostra a J.R. come sarebbe tutto quanto se lui non fosse mai esistito (lo stesso meccanismo usato in La vita è meravigliosa di Frank Capra). Sarebbe cambiato tutto, ma ci vorrebbero molti paragrafi per raccontarvelo. C’è anche un dialogo in cui J.R. chiede a Adam se lui è un angelo e lui gli dice di essere invece stato mandato dal diavolo (e fa la risata che vi aspettereste da uno che abbia appena detto questa cosa). J.R. si risveglia e pensa che forse era solo un sogno, ma poi nello specchio davanti a sé rivede Adam (ora vestito di rosso) che lo invita a suicidarsi. Si sente un colpo di pistola, ma non si vede cosa succede. Titoli di coda.
Quest’ultimo episodio andò in onda nel 1991. Poi, nel 1996 uscì il film tv Dallas: J.R. Returns; alla fine J.R. mica si era suicidato, aveva solo sparato verso lo specchio. Dal 2012 al 2014 ci sono state altre tre stagioni di un sequel di Dallas.
Settimo cielo
La serie sulla famiglia Camden in cui ogni piccolo problema familiare diventava gravissimo finisce dopo 243 episodi, con quello intitolato “Senza meta” (“And away we go” in inglese). Eric – che aveva gravi problemi al cuore – guarisce miracolosamente e lui e Annie decidono di girare gli Stati Uniti con un camper regalatogli dai genitori, portandosi con loro qualcuno dei figli (la regola è però che ognuno porti al massimo tre oggetti personali). La scena finale purtroppo non è online: ma questi sono i titoli di coda.
Dawson’s Creek
Quattro amici, le loro relazioni e i loro casini, con la morte di una delle principali protagoniste, ma non è The O.C., perché al posto della California c’è Capeside, nel Massachusetts. Titolo italiano dell’ultimo episodio della sesta stagione, il 128esimo della serie: “La vita continua”. Titolo originale: “… Must Come to an End”. Jen (cioè Michelle Williams) ha un problema al cuore, sa che sta per morire e chiede a Dawson di girare un video in cui lei possa fare un discorso a sua figlia, per quando sarà cresciuta. Jen muore, con sua nonna accanto a lei; Jack e Doug adottano la figlia di Jen; Dawson e Joey si vedono e si parlano e si dicono che sono anime gemelle, ma poi Joey alla fine sta con Pacey (e i due vedono in tv il programma di Dawson). Dawson racconta loro che sta per incontrare Steven Spielberg.
Gossip Girl
È recente e nemmeno particolarmente lunga – 121 episodi in 6 stagioni – ma si fece notare, ed è una delle ultime cose di questo tipo che lo fece quando ancora le serie tv si guardavano soprattutto in tv. Il titolo dell’ultimo episodio è “New York, I Love You XOXO!” (XOXO è un modo inglese per dire “baci e abbracci”). Chuck e Blair si sposano, si rivedono molti personaggi della prima parte della serie (Vanessa, Juliet, Agnes e Lola) e si scopre che, alla fine, Gossip Girl è Dan, che l’ha fatto per farsi notare da Serena. Lo perdonano. Poi c’è il momento del “cinque anni dopo”, che in questo caso è il 2017: ci sono quasi tutti, al matrimonio tra Dan e Serena. Blair fa la modella e ha un figlio con Chuck, Nate gestisce lo Spectator e forse diventerà sindaco, Georgina sta con Jack Bass, Lola recita nel film sulla storia di ivy; Rufus sta con Lisa Loeb e Lily sta di nuovo con William.
Sex and the City
Facendo finta che non ci siano stati i due film (del 2008 e del 2010), l’ultimo episodio della sesta e ultima stagione finisce con Carrie che è sola a Parigi, perché Petrovsky è preso dalla sua esibizione. Intanto Mr. Big si accorge di voler stare con Carrie. Charlotte e Harry riescono ad adottare una bambina dalla Cina, Samantha capisce cosa prova per Smith e Miranda inizia a vivere con Mary, la madre di Steve. La fine-fine della serie tv è questa.
Will & Grace
In questo caso si tratta di un finale che tra un anno circa avrà un seguito, perché tra il 2017 e il 2018 arriveranno 10 nuovi episodi, con gli stessi protagonisti della serie originale, andata in onda tra il 1998 e il 2006: Eric McCormack, Debra Messing, Sean Hayes e Megan Mullally. La serie tv era ambientata nell’Upper West Side di Manhattan ed aveva come protagonista un avvocato gay e la sua migliore amica, un’arredatrice di interni: andò avanti per otto stagioni e 194 episodi, e ognuno dei quattro personaggi principali vinse almeno un Emmy per la sua interpretazione. Nel finale dell’ottava e ultima stagione (anche questo diviso in due episodi) si vedono Grace e Leo con una figlia e Will e Vince con un figlio. Si vedono poi Will e Grace che – molti anni dopo aver litigato – si incontrano quando i rispettivi figli sono al college e fanno pace. I figli si sposano. Intanto Jack e Karen sono andati a vivere insieme e festeggiano nel solito bar insieme a Will e Grace.
Ally McBeal
Andò in onda dal 1997 al 2002 e tra le altre cose è anche citato in “Attacco alieno”, un episodio della serie animata Futurama. L’ultima puntata di Ally McBeal è andata in onda nel maggio 2002: Ally capisce che Maddie sta soffrendo per tutto quello che le è capitato e decide di lasciare Boston e tornare a vivere a New York e rivede Renee, Georgia e Billy, che è un fantasma. Julie Salamon scrisse sul New York Times che si trattò di un finale «pieno zeppo di flashback e comparsate di vecchi membri del cast, che non fa quasi nessuno sforzo per essere qualcosa di diverso da una festa di addio». L’ultima scena non c’è: questo è un video fatto da un fan.
Malcom
In un’intervista del 2014, Linwood Boomer, che creò la serie, disse: «Quando il soggetto venne acquistato dalla Fox c’era un nuovo direttore un po’ inesperto che lo approvò senza alcuna modifica. Lo show non era tra quelli di punta e così il network si interessò a noi solo quando ormai avevamo girato la prima stagione». L’ultimo episodio della settima e ultima stagione andò in onda nel maggio 2006 negli Stati Uniti e nel febbraio 2008 in Italia, con il titolo originale “Graduation” (tradotto in Italia con “Ognuno per la sua strada”): Malcom riesce – dopo qualche problema – ad andare ad Harvard: troverebbe anche un importante e ben pagato lavoro, ma Lois lo rifiuta per lui, spiegandogli poi che dovrà scegliere una strada più lunga, complicata e meno remunerativa e che la cosa gli tornerà utile quando diventerà presidente degli Stati Uniti. Reese e Craig vivono insieme. L’ultimo episodio non è online, e nemmeno l’ultima scena: «Life is unfair» («la vita è ingiusta»). Ma potrebbe farvi piacere risentire questa:
E.R. – Medici in prima linea
15 stagioni e 331 episodi da circa 45 minuti, che fa circa 250 ore in tutto, cioè un po’ più di dieci giorni. È il tempo della vostra vita che avete speso (bene o male, vedete voi) guardando le storie ambientate nel pronto soccorso del policlinico universitario di Chicago, nell’Illinois. Ma è probabile che ne abbiate saltate molte, magari anche le ultime. L’ultima-ultima è andata in onda nel 2009 ed è intitolata “Finire e ricominciare” in italiano e “And in the End…” in inglese. Carter apre una nuova struttura per i “meno fortunati” ed è l’occasione per rivedere alcune facce note delle stagioni precedenti. Rachel, la figlia di Mark Greene, arriva a lavorare nell’ospedale (che alla fine si vede tutto, da fuori). «Dr. Greene, you comin’?»
La tata
La serie – che nella versione Italiana ha cambiato origini e nome della protagonista (per farla diventare italiana), con necessari adattamenti di trama e con conseguenti stranezze in qualche passaggio – è andata avanti per 146 episodi da 25 minuti, dal 1993 al 1999. Come nel caso di altre serie tv (per esempio Happy Days) l’ultima puntata non fu l’ultima, nel senso che andò in onda prima di altri episodi (è un po’ un casino, ma è così). Comunque: alla fine Francesca Cacace (Fran Fine nella versione originale) è incinta e rimane chiusa in un ascensore con C.C. e le si rompono le acque. Mentre Fran sta partorendo C.C. (di cui si scopre il vero nome: Chiara Castità o Claire Castity) si sposa con Niles, e si scopre anche che i due aspettano un bambino. Tornando a Fran, nascono due gemelli. Maggie e Brighton vanno in Europa e gli Sheffield vanno in California.
Streghe
La prima cosa importante da sapere è che due episodi dell’ottava e ultima stagione (andata in onda tra il 2005 e il 2006) sono intitolati “Kill Billie: Vol. 1″ e “Kill Billie: Vol. 2″ (i film di Tarantino erano usciti un paio d’anni prima). La seconda cosa da sapere è che nell’ultimo episodio (“Streghe per sempre”), dopo la morte delle sorelle Phoebe e Paige, Piper riesce (usando un anello magico) a viaggiare indietro nel tempo. Ma bisogna ricostruire “il potere del Trio”, e per questo dal passato arrivano la madre Patty e la nonna Penny. Poi succedono cose che riguardano “il Vuoto”, “l’Angelo del Destino” e gente che arriva nel passato dal futuro. Alla fine tutto si risolve (più o meno) e le tre sorelle scrivono sul Libro delle Ombre tutto quanto è successo loro. Phoebe sposa Coop, e insieme avranno tre figlie. Alla fine anche Paige e Piper hanno tre figli a testa. Nella vera fine si vede Piper anziana che racconta a sua nipote la storia della famiglia.
Dharma e Greg
119 episodi in 5 stagioni, dal 1997 al 2002. Nell’ultimo (anzi negli ultimi due) Greg e Dharma litigano perché come al solito c’è il problema di conciliare le grandi differenze tra i rispettivi genitori. Vanno in vacanza tutti insieme in uno chalet ma c’è molta tensione e allora Greg e Dharma prendono l’auto e se ne vanno, ma restano bloccati nella neve e discutono di come crescere i loro figli in futuro. Intanto i rispettivi genitori sembrano andare d’accordo.
Buffy l’ammazzavampiri
“Chosen” (“La prescelta”) è il titolo del 144esimo episodio, l’ultimo della settima e ultima serie: Buffy dice ad Angel di non essere pronta per una relazione (e che comunque lei pensa a Spike) e gli dice di tornare a Los Angeles. Prima di andare lui lascia a lei un amuleto, utile per la battaglia che lei deve combattere. Poi c’è la battaglia contro l’esercito del Primo: Spike si sacrifica per tutti e Buffy dice che lo ama e lui le dice che non è vero (ma la ringrazia per averlo detto). Muoiono un altro po’ di persone ma il mondo è salvo e nell’ultima scena chi non è morto guarda il cratere che c’è dove prima c’era Sunnydale.

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