Elena Morali rischia l’arresto in Thailandia, Luigi Mario Favoloso: “Ci hanno chiesto un riscatto”

La coppia è stata fermata dalla polizia, con la minaccia per l’influencer di dover passare la notte in cella, a causa di una sigaretta elettronica

La vacanza di Elena Morali e Luigi Mario Favoloso in Thailandia ha rischiato di trasformarsi in un incubo. A Phuket la coppia è stata fermata dalla polizia e l’influencer ha rischiato di essere arrestata a causa di una vietatissima sigaretta elettronica che aveva con sé. Gli agenti hanno sequestrato i cellulari della coppia e minacciato di far passare alla ragazza una notte in cella.

Fino al ritorno dalla Thailandia, Elena Morali e Luigi Mario Favoloso hanno preferito non condividere la loro esperienza con i follower. Una volta a casa però si sono lasciati andare alla confessione della loro esperienza traumatica. Mentre erano in motorino, una pattuglia li ha fermati: “Come prima domanda ci chiedono: ‘avete sigarette?’ Volevano sapere se nello specifico fumassi sigarette elettroniche” spiega l’influencer, aggiungendo che il trattamento era riservato ai soli turisti.

Elena Morali è agitata mentre ripercorre la disavventura e lascia la parola a Luigi Mario Favoloso. “Ci chiedono se avevamo sigarette elettroniche. All’inizio diciamo di no, poi la vedono nella borsa di Elena e succede il patatrac”. “Ci iniziano a perquisire, anche a lei, con le mani molto molto molto addosso”, continua Favoloso. “Iniziano subito a dire che lei sarebbe finita in galera, al che dico subito che la sigaretta è la mia. Io volevo prendermi la colpa e andare io ma continuavano a dire che in galera ci doveva andare lei”, prosegue.

L’idea di Elena Morali di chiamare l’ambasciata si rivela a doppio taglio, perché subito vengono sequestrati i loro cellulari. Oltre alla galera, la polizia minaccia anche una multa da circa 1500 euro da pagare l’indomani, dopo un’intera giornata e una notte trascorse in cella, e allontana i due fidanzati. Alla fine Luigi Mario Favoloso riesce a raggiungere un compromesso con gli agenti, dopo oltre un’ora passata senza avere notizie della sua compagna presa in custodia dai poliziotti: “Ero disposto a pagare qualsiasi cifra, anche il doppio”. La proposta viene accettata: “Mi dicono che lei era in cella ma che sarebbe uscita se io avessi pagato 3mila euro”.

“Per fortuna il mio bancomat mi ha dato solo 750 euro”, spiega Luigi Mario Favoloso. A quei soldi ha aggiunto anche quello che aveva in tasca: un totale di circa 840 euro per tentare di salvare Elena Morali. “Glieli ho dati e siamo tornati liberi”, spiega. Una vicenda sicuramente shockante per la coppia, ma per fortuna conclusa con un lieto fine.

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