“Amici 22”, Rudy Zerbi lancia l’ennesimo guanto di sfida tra Aaron e Wax

Il professore vuole dimostrare che l’allievo di Arisa è solo “fumo negli occhi”

Ad “Amici 22” Rudy Zerbi continua a credere che Wax (cantante di Arisa) sia tutto fumo e niente arrosto. Per questo settimana dopo settimana lo mette a confronto con il suo allievo Aaron. Arrivati a metà del serale il professore lancia l’ennesimo guanto di sfida: “La vuoi finalemente cantare una canzone o chiedo troppo a te alla tua bodyguard Arisa?”.

“Giù la maschera, ti ho sgamato”

“Caro Wax, giù la maschera! Siamo a metà serale e fino ad ora il fumo negli occhi che regolarmente spargi ti ha salvato”, scrive polemico Zerbi nella lettera indirizzata al ragazzo. “Io però ti ho sgamato e voglio che sposti il dito dietro il quale ti nascondi. La vogliamo finalmente cantare una canzone o chiedo troppo a te e alla tua bodyguard Arisa?”.

“Nessuna regola, basta che canti” 

Il professore entra poi nel merito della prova da affrontare: “Ho scelto per questo guanto contro Aaron una canzone che cantano anche i sassi e quindi potrai cantarla perfino tu. Sempre che, come è successo fino a oggi, non scegliate di giocare a nascondino come coniglietti nel bosco. Nessuna regola, fai come ti pare, basta che canti”. Per mettere a paragone l’estensione vocale tra i due cantanti, Zerbi ha scelto “Se bruciasse la città” di Massimo Ranieri.

Aaron in crisi per le critiche 

Una sfida che, pur più vicina al mondo musicale di Aaron, potrebbe mettere in difficoltà lo stesso allievo di Rudy Zerbi. Nella terza puntata del serale di “Amici 22”  il cantante è stato infatti duramente attaccato da coach e giudici, in particolare da Cristiano Malgioglio. Le critiche gli hanno fatto perdere un po’ di fiducia in se stesso e in sala prove si è lasciato andare a uno sfogo amaro.

I punti deboli di Aaron 

Nella terza puntata del serale Aaron si è esibito sulle note di “L’emozione non ha voce”, ma gli è stato fatto notare che non sa cantare dolcemente. “In realtà sto lavorando proprio su questo e mi dispiace”, ha ammesso in sala prove. “Allora penso sia proprio una questione di timbrica, perché non ero arrabbiato lì. Forse avendo un timbro arrogante faccio più fatica a sembrare romantico. Non so più come fare”.

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