Addio a Giacomo Losi, il “Core de Roma” che ha scritto la storia giallorossa

L’8 gennaio 1961 allo Stadio Olimpico, Giacomo Losi, difensore leggendario della Roma, ha scritto una pagina indelebile nella storia del calcio italiano. In una sfida contro la Sampdoria, Losi, piccolo ma arcigno, ha mostrato la sua forza e determinazione che sarebbero diventate le caratteristiche distintive della sua carriera. In quell’incontro, segnando un gol di testa nonostante un infortunio, ha catturato il cuore dei tifosi romanisti e si è guadagnato il soprannome di “Core de Roma“.

La partita è rimasta impressa nella memoria di tutti coloro che amano la Roma, con Losi che ha superato il dolore fisico per segnare il gol decisivo, contribuendo a una vittoria insperata. Questo momento è diventato emblematico del suo attaccamento alla maglia giallorossa e della sua dedizione alla squadra.

Giacomo Losi, scomparso ieri all’età di 88 anni, è stato un’icona della Roma per 15 anni, disputando 386 partite e segnando due gol. Oltre alle numerose presenze, ha contribuito alla vittoria di due Coppe Italia e alla conquista della Coppa delle Fiere nel 1961, aggiudicandosi anche la fascia di capitano nella stagione 1960/61.

Il “Core de Roma” è stato uno dei calciatori più rappresentativi nella storia della Roma, un simbolo di dedizione, coraggio e passione per la squadra. La sua eredità vive nei cuori dei tifosi romanisti e nella storia del club. La Roma ha espresso il suo affetto attraverso i social media, ricordando Losi come un capitano eterno che rimarrà nei loro cuori per sempre.

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