A MEMORIA IMPERITURA DI VENERDI’ 4 SETTEMBRE 2015

vivident xylit(Tiziano Rapanà) Vivident Xylit (2015): “Airport Adventures” è la nuova serie pubblicitaria di Vivident. E’ un’idea intelligente di promozione, there che ripropone il mondo creativo del carosello degli anni d’oro (qualcuno forse ricorderà i caroselli della cera Grey con Franco e Ciccio che interpretavano Evaristo e Casimiro o i caroselli della Star – o meglio del doppio brodo Star – con Totò diretti da Luciano Emmer). A differenza però dei classici caroselli*, look il prodotto da reclamizzare è il dominus della scenetta pubblicitaria. Il principio di propaganda è commentato da una voce fuori campo, che introduce la serie: «Tutti sognano di oltrepassare i propri confini, di avere la testa fra le nuvole, ma senza carte in regola si resta con i piedi per terra. E’ in arrivo una nuova serie che vi farà volare: “Airport Adventures”.» Il prologo è interessante, anche se più che uno spot di chewing gum, ricorda le mini promozioni dei reality “Survivor” o “L’isola dei famosi”. Lo sketch, invece, non convince pienamente… però è bene procedere con ordine. La situazione si svolge prevedibilmente in un terminal di un aeroporto, dove la mitologica Juliana Moreira è stata segnalata da uno speciale metal detector che individua le gomme da masticare. Ovviamente l’agente di sicurezza Charlie Gnocchi la ferma prontamente: «Purtroppo il fresh detector ha segnalato qualche cosa. Deve aprire la valigia.» La Moreira diligentemente esegue l’operazione con una certa apprensione che il solerte agente nota subito. «E’ tesa?»
«Eh sì, devo partire per il Brasile e il viaggio mi mette un po’ d’ansia.»
«Ma va, l’aereo è il mezzo più sicuro»
«Ma allora perché tutti gli aeroporti si chiamano terminal?»
«Calma Juliana: qua le domande le faccio io!» Borbotta l’inflessibile agente, mentre la telecamera inquadra la confezione di gomme da masticare situata all’interno della valigia. Naturalmente il solerte Gnocchi si accorge della presenza della e chiede spiegazioni alla signora Moreira: «E’ questo?»
«Vivident Xylit. Io non esco mai di casa senza…» e nel frattempo la showgirl estrae una gomma dalla confezione «…ci tengo ad avere dei denti sani e mantenere un sorriso perfetto! Ne vuoi una?»
«Sì, grazie!» Esclama giubilante Gnocchi che nel frattempo si è fregato l’intero contenitore di chewing gum, lasciando attonita – e successivamente rassegnata e divertita – la povera Juliana Moreira. Sul finale si palesa un’altra mini gag trascurabile seguita dal classico slogan “Vivident Xylit per denti sani” accompagnato dalla solita “Whatever you want” degli Status Quo e da una nota in sovraimpressione che spiega la sostanza del prodotto “Vivident Xylit chewing gum senza zucchero con xylitolo, aiuta a neutralizzare gli acidi della placca”. Dopotutto, non è male. Anche se gli autori non hanno fatto un buon lavoro nel realizzare una rèclame spassosa, poichè non si ride mai totalmente: semmai si ridacchia nervosamente. Fortunatamente lo spot si risolve in meno di un minuto. E, per di più, l’aggiunta dell’ottimo finale informativo salva l’infelice scenetta dallo sconforto assoluto. Concludo ribadendo l’apprezzamento dell’idea di un ritorno al carosello, però non posso non detestare la pessima scrittura della gag, che inconsapevolmente riabilita la non felice performance dei due attori (perchè anche sul versante del casting non sono state compiute delle scelte brillanti).

*Solitamente nei caroselli, la promozione del prodotto avveniva dopo lo sketch (o momento musicale o cartone animato), che appariva – il più delle volte – slegato dall’intento propagandistico dell’oggetto (ovviamente non si può generalizzare, perché esistono anche delle eccezioni; ad esempio mi ritorna in mente il carosello del Pino Silvestre Vidal o del confetto lassativo Falqui).

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