Telelombardia, bene gli ascolti ma conti in rosso: pronto il piano di rilancio

Bilancio Telelombardia 2016 – Il gruppo televisivo Mediapason, che controlla, tra le altre, le tv locali Telelombardia, Antenna 3 e Top Calcio 24, ha chiuso l’esercizio 2016 con perdite consolidate per 3,2 milioni. Lo riporta il quotidiano ItaliaOggi, che sottolinea come il rosso di bilancio sia arrivato pur a fronte di ascolti di tutto rispetto.

Telelombardia – mette in evidenza ItaliaOggi- rimane prima in Lombardia con un ascolto medio giorno pari a 6.400 (-13,5% sul 2015), seguita da Antenna 3 a 3.600 (-28,2%) e da Top Calcio 24 (3.300, -26,5%). I concorrenti di 7 Gold inseguono a quota 2.100 (-36,6%) e Telenova è a 948 (-16,3%).

Nel 2016 è stato lanciato pure il canale Top Planet, dedicato alla Juventus (6.300 ascolti medi giorno) mentre Top Calcio 24, se si contassero anche gli ascolti dell’lcn 62 del digitale terrestre, sarebbe in assoluto il primo canale locale in Italia (11.200 ascolti medi).

Bilancio Telelombardia 2016, il piano di rilancio 2017-2020

Eppure dal punto di vista gestionale il gruppo televisivo, che fa riferimento a Sandro Parenzo, l’equilibrio non è ancora stato raggiunto. Per questo, lo scorso 28 giugno, i vertici del gruppo televisivo hanno approvato il nuovo piano industriale 2017-2020 per provare a rilanciare le tv anche da un punto di vista economico.

Si andrà avanti sulla strada della riduzione dei costi operativi (-8% nel 2016 rispetto all’esercizio precedente) e del costo del lavoro (-2%), per una Telelombardia in cui lavorano tre dirigenti, quattro quadri, 112 impiegati e due operai (curioso che nel bilancio della società non si parli mai della categoria dei giornalisti).

Bilancio Telelombardia 2016, i conti della società operativa

Telelombardia srl, che è la società operativa della holding Mediapason, ha infatti chiuso il 2016 con perdite per 2,2 milioni di euro, dopo il rosso da 2,6 milioni nel 2015. I ricavi complessivi di Telelombardia ammontano a circa 11 milioni di euro, di cui 8,3 milioni di ricavi caratteristici (8,9 milioni nel 2015) e 2,6 milioni di contribuzioni varie (2,7 milioni nel 2015). Quanto ai ricavi caratteristici, la pubblicità tabellare nazionale e locale vale 4,8 milioni di euro, le televendite 2 milioni, le attività per enti pubblici 276 mila euro e l’affitto di banda 471 mila euro.

Calcio e Finanza

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