A MEMORIA IMPERITURA DI LUNEDI’ 3 AGOSTO 2015

tablet(Tiziano Rapanà) Blue & Rose Tablet (2014 o 2015): è un triste quadretto familiare imbastito per la televendita di due tablet per bambini, health rosa e blu ossia per femminuccia e maschietto. Il tutto è ambientato in una scenografia tipica delle promozioni dei mobilifici, dove un maturo signore – seduto su una sedia pseudo regale – presenta l’oggetto della vendita: «E adesso una bellissima proposta. Eccolo qua: questo è Blue and Rose. Sto parlando di un tablet di sette pollici, che è veramente una proposta meravigliosa: un’idea regalo per i nonni, all’ascolto, per i papà, le mamme, che volessero fare un regalo anche dopo il Natale volendo. Bene questa è una bella idea per i vostri bambini… oh, io ho bisogno di due bambini, per poter giocare con i tablet sette pollici. Allora vorrei i miei nipoti. Mattia, vuoi venire?» Ed ecco spuntare, un po’ nascosto, il nipotino Mattia in posizione felina. «Margherita?» E il presentatore chiama anche la nipotina, che si palesa tra i divani. Nel frattempo, comincia il passaggio di consegne dei tablet, diligentemente assegnati dal venditore ai bambini: «A Mattia l’azzurro, a Margherita il rosa. Bene allora andate a giocare…» – e i pargoli eseguono: si stendono su di un mesto tappeto orientale in posizione prona – «E vediamo un attimino di spiegare in che cosa consiste queste bellissime proposte (è un erroraccio grammaticale… portate pazienza – non è il primo, nda) del tablet Blue and Rose sette pollici. Allora, intanto vi dico subito che è resistente all’urto e antigraffio, ha all’interno microfono e registrazione vocale con controllo audio. Il tablet è multi touchscreen, che vuol dire? Vuol dire che potete scivolare con le dita e fare ovviamente scegliere che so…» – e nel mentre, il televenditore ondeggia con le mani come un ballerino hawaiano – «Il gioco preferito, se non l’applicazione. Vi posso garantire che il prezzo è meraviglioso e interessantissimo. A soli centoquarantanove euro, pensate un po’, più spese spostali (spese postali: errore suo, nda). Ovviamente ai primi trenta, dico ai primi trenta, che in questo momento telefoneranno, perché ne abbiamo una dotazione limitata, quindi vi invito a contattare subito il numero che vedete in sovraimpressione. Il costo lo ribadisco centoquarantanove euro, più spese di spedizione. Ma quante saranno le opportunità? Intanto, potete scaricare tutti i giochi che volete, poi potete chiaramente con questo fare le fotografie, ascoltare la musica, poi posso dire che per esempio ha il cosiddetto zoom in e out…» – e badate bene che lo declama con la stessa importanza rivoluzionaria de la scoperta del fuoco o dell’America – «per ingrandire e ridurre le immagini. Vi posso dire alcune applicazioni, ma ce ne sono talmente una infinità. Per esempio, Mattia a che cosa stai giocando, in questo momento?»
«Sto guardando un video su Youtube», risponde il pargoletto. Fate bene attenzione, perché la risposta è la dimostrazione della presenza di due versioni quasi identiche della promozione, sicchè nella prima edizione, la risposta non è udibile; mentre nella seconda (dove è presente una sigla introduttiva), tutto è comprensibile, poiché il bambino si è auto doppiato (male) in seguito.
«Stai guardando un video?» Insiste il promotore.
«Si.»
«Un cartone animato? Qual è il tuo cartone animato preferito?»
«Ben 10»
«Benissimo. E te, Margherita, a cosa stai giocando?»
«Sto giocando a un bambino che va sul surf.» Sulla risposta della bambina ci sono le stesse due versioni idem del pargoletto.
«Stai giocando ad un bambino che va sul surf? Mah, comunque, voglio ricordare all’interno di blue and rose, il tablet sette pollici, che potrà essere vostro a soli cento, ricordiamolo, quarantanove euro più spese postali, contattando a questo numero telefonico, potrete avere tantissime e interessanti proposte: per esempio, la videocamera per registrare e riprodurre i video a colori; la fotocamera sia esterna che interna, immagini in tutti i formati jpeg e poi potrete gestire la posta elettronica. Il tablet, tra l’altro, è dotato di calcolatrice e di rotazione automatica dello schermo. In dotazione slot per inserire la MicroSD, che è la scheda di memoria, grazie alla quale inserire tantissimi file. Si, perché con questo tablet sette pollici che ripeto si chiama Blue and Rose e che potrà essere vostro semplicemente contattando questo numero telefonico, che vedete in sovraimpressione al costo di centoquarantanove euro, più le spede… le spese (stavolta si è corretto, nda) di spedizione, ebbene potrete davvero fare tantissime cose. Senti cosa stai facendo adesso?» – si è rivolto al pargoletto Mattia – «Ma ti stai facendo la fotografia? Mattia, addirittura a te stesso?» E nel mentre, le immagini mostrano il bambino divertito a farsi un autoscatto. «Incredibile!» Esclama il signore travolto da cotanto prodigio tecnologico del portentoso selfie. «E tu Margherita, che cosa stai facendo?»
«Sto mettendo le magliette agli omini», risponde la bambina rigorosamente malamente auto doppiata.
«E quante cose interessanti si possono fare con questo Blue and Rose…» – ribadisce il protagonista assoluto di questa promozione – «Attenzione, però, dovete essere molto veloci a telefonare, perché? Perché abbiamo un numero limitato di questi tablet sette pollici. Quindi vi invito, immediatamente, senz’altro indugio, se volete fare un bellissimo regalo, magari che so, ai vostri nipoti, ai vostri figli, se volete così regalare un qualche cosa dopo il Natale, volendo: ebbene fatelo!… attenzione, abbiamo questa partita di trenta tablet e quindi dovrete telefonare entro il termine di questo contatto televisivo, che sto effettuando con voi. Mi raccomando, perché superato questo rischierete di non avere più questa opportunità… Allora Mattia che stai facendo?»
«Ti posso fare una foto, nonno?» Prontamente propone l’affettuoso nipote.
«Vuoi farmi una foto? E fammela, ma ci mancherebbe altro…»
E naturalmente il quadretto familiare reitera all’infinito, poiché si deve magnificare la grande utilità dei tablet. Il problema, stavolta, è dopo, perchè oltre all’usuale enigma della peculiarità economica, si aggiunge la scarsità dell’informazione sul prodotto… questi benedetti tablet per bambini che caratteristiche hanno? Ovviamente mi riferisco al processore, memoria interna, qualità della fotocamera (e dunque conoscere i megapixel), il sistema operativo utilizzato (dalle immagini parrebbe Android) e quant’altro. Ma soprattutto questi dannati centoquarantanove euro si riferiscono al singolo tablet o al costo dell’intera offerta? Non è chiaro, sicchè nella prima versione il costo riguardava il singolo tablet, mentre nella seconda edizione il tutto è compreso (spese postali escluse)… insomma è un mistero! Ma, soprattutto, la Blue & Rose questi tablet li ha prodotti o soltanto distribuiti? Indubbiamente questa televendita è basata sul nulla… sono, certamente, esaustive le immagini dimostrative del prodotto e tuttavia viene data una parca informazione sullo stesso, che non permette nemmeno una comparazione su un comunissimo tablet acquistabile in un negozio di elettronica o centro commerciale. E’ più che lecito conoscere la marca, caratteristiche generali e quant’altro e per di più, penso che il pubblico sia troppo smaliziato per poter credere a fantomatici stupori per delle banalità, per non parlare della vecchia storiella del numero limitato di prodotti (che ricorda molto il motto storico “…e alle prime dieci telefonate”). Ovviamente rinuncio al commento dell’oltraggio alla lingua italiana ordito dal nonno televenditore…

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