Valentina Ferragni contro il body shaming: «Sono fiera del mio corpo»

La sorellina di Chiara risponde a chi la critica per non avere «un fisico da Instagram». Questo il suo messaggio: «Se voglio dimagrire, dimagrisco; se voglio ingrassare, ingrasso; se voglio stare così, rimango così. È giusto accettarci per quelle che siamo»

Valentina Ferragni, sorella minore di Chiara, da un paio di anni segue le orme della maggiore. Con ottimi risultati: quasi tre milioni di follower su Instagram, contratti da testimonial, cover, e eventi a cui presenziare in tutto il mondo. Venticinque anni, un fidanzato storico (Luca Vezil), un cane di nome Pablo (stessa razza, bulldog francese, di quello della sorella), Ferragni Jr. ha imparato nel tempo a gestire anche le critiche. Vittima di body shaming, oggi sa come difendersi.

Schermo del cellulare rivolto verso di lei, viso completamente struccato, Valentina ha appena mandato in Rete – storia dopo storia – un lungo discorso in cui spiega di essere oggi una ragazza risolta.

«È giusto accettarci per quelle che siamo. Anch’io ho dei punti deboli e dei punti di forza; cose che non mi piacciono e  cose che mi piacciono. Quello che non mi piace, provo a migliorarlo ma comunque lo accetto. Mi piaccio così come sono», fa sapere dalla sua camera di Parigi, durante la settimana dell’haute couture.

A finire nel mirino degli hater è stata una delle sue ultime foto. «Per fare le fashion blogger bisogna essere magre», «Hai troppi chili in più, sei troppo bassa», i commenti più ricorrenti. «Non accetto che una persona con un fisico normale debba essere criticata», la sua replica, «Mi dispiace che la mia normalità venga vista come non normalità. Sono una ragazza sana che mangia bene, ogni tanto mi concedo qualcosa in più, a volte sto più attenta. Senza ansia. Nel tempo ho imparato ad amarmi. E adesso dico a tutte “Siete belle lo stesso, ragazze! Dovremmo amarci di più”». Dalla sua parte c’è anche la sorella maggiore. La 32enne, mamma di Leone e moglie di Fedez, fa notare la mancanza di solidarietà femminile: «Ricordatevi che passare il tempo a insultare altre donne non vi renderà più belle, più intelligenti, più divertenti, vi renderà solo più infelici».

Ferragni Jr. si era espressa sullo stesso argomento un anno fa: «Sono nata così, non posso farci niente. Ho le spalle larghe perché mio papà ha le spalle larghe e anche se avessi le spalle piccole sarebbe un problema, ho gli occhi troppo vicini, dicono, non ho il seno, non ho il culo… qualsiasi cosa. Sentire sempre “sei grassa” non è bello né per me, né per le persone che mi seguono… peso 55 chili e sono alta 1,70 non sono né magra né grassa, sono normale».

E ancora: «Chi sono gli altri per dire a me quanto io sia grassa o quanto debba dimagrire, o che non ho un fisico per Instagram? Chissenefrega dei chili di troppo o dei chili di meno, perché dobbiamo sempre cercare la perfezione. Se voglio mangiare 10 chili di pasta al giorno per un mese, lo faccio. Se voglio dimagrire dimagrisco, se voglio ingrassare ingrasso, se voglio stare così rimango così. Vogliatevi bene, cercate di stare bene con voi stesse e fate il meglio, cercando sempre di migliorarvi, perché è giusto migliorarsi»

Stefania Saltalamacchia, Vanity Fair

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