DEMI LOVATO: «E PENSARE CHE DOVEVO MORIRE A 21 ANNI»

La cantante era convinta che non sarebbe sopravvissuta ai disturbi della madre, ai problemi alimentari e alla cocaina. Invece ce l’ha fatta. Oggi è felice anche da single (dopo la fine con Wilmer Valderrama). Lo dimostrano queste foto esclusive a largo di Miami

demi-lovato-bipolarismo2Il passato di Demi Lovato non è stato per niente semplice. La cantante ha attraversato un periodo (molto) buio, fatto di disturbi alimentari e dipendenza da alcol e droghe, come lei stessa ha più volte rivelato.
I problemi, a quanto pare, sono iniziati fin da piccola. «Crescere con una madre che soffre di problemi alimentari non è stato semplice», racconta adesso ad American Way, «Io avevo 2 o 3 anni e lei pesava 36 chili». E questo, spiega, ha influenzato per sempre il rapporto con il suo corpo.
Nonostante le tante insicurezze, Demi a 7 anni ha iniziato a partecipare a concorsi per bambine. «Sentivo troppa pressione», ha aggiunto, «Per questo ho cominciato ad abbuffarmi quando avevo 9 anni, a tagliarmi le braccia a 12. E quando ho cominciato a prendere peso perché diventavo donna, guardavo le immagini sulle riviste e pensavo: “Aspetta, io non sembro così. I miei fianchi e il mio sedere sono più grossi”».
Poi, è arrivata la popolarità da star Disney e l’alcol e la cocaina per gestire «pressione e fame». Per questo la cantante era certa di una cosa: «Ho bruciato le tappe e stavo per morire giovane. Non pensavo che sarei riuscita a superare i 21 anni».
Di anni, invece, Demi oggi ne ha 23. E grazie a un periodo in rehab e all’amore di un uomo (Wilmer Valderrama) ce l’ha fatta. Oggi è serena e lo è anche da single.
Lei e l’attore si sono lasciati un mese fa, dopo sei anni in coppia («Decisione difficilissima, restiamo amici», hanno detto). Ma lei non s’è persa d’animo.
Indossara un costume non è più un problema: «Sono orgogliosa del mio corpo, ho scoperto che posso amare le mie curve». Il peggio è passato.

Stefania Saltalamacchia, Vanity Fair

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