Meghan Markle, in prima linea per le donne (anche in quarantena)

La duchessa si è collegata da Los Angeles con Smart Works, l’associazione di cui è madrina e che aiuta le donne a rientrare nel mondo del lavoro. E ha parlato con una ragazza, prima di un importante colloquio professionale: «Speranza e concentrazione»

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Non esiste virus in grado di fermare la solidarietà di Meghan Markle.
L’ex attrice americana, infatti, sta portando avanti – nel rispetto delle norme di sicurezza – alcuni progetti ai quali è particolarmente legata. Così, dopo aver distribuito pasti a varie persone di West Hollywood impossibilitate ad uscire di casa, eccola collegarsi con Smart Works, l’associazione di cui è madrina e che aiuta le donne a rientrare nel mondo del lavoro.
«Nel corso degli anni è stato un onore conoscere così tante donne di talento attraverso la rete di Smart Works e imparare qualcosa da loro», dice Meghan durante una videochiamata da Los Angeles, dov’è in isolamento con il marito Harry e il figlio Archie. «Durante questa pandemia, è incredibile il lavoro che sta facendo Smart Works per continuare a supportare le donne anche da remoto, dando loro la fiducia necessaria per avere successo».

Già da 6 settimane, infatti, l’associazione fornisce un servizio virtuale e i suoi utenti hanno già usufruito di oltre 200 ore di consulenza e coaching online. Meghan, nel suo piccolo, si è collegata con una ragazza e l’ha incoraggiata in vista di un importante colloquio professionale: «Sei un faro di speranza, adesso è necessario concentrarsi sulla prova da superare», sono state le parole della duchessa. Che è madrina di Smart Works dal 2019.

Il 10 gennaio dello scorso anno, infatti, la regina Elisabetta ha affidato a Meghan la presidenza onoraria di due associazioni supportate per anni da Sua Maestà (The National Theatre e The Association of Commonwealth Universities), oltre alla gestione autonoma del patronage delle charities Mayhew e – appunto – Smart Works. Che si occupa anche di fornire alle donne disoccupate l’outfit giusto per presentarsi al colloquio di lavoro.

Una missione che Meghan porta avanti con soddisfazione. Anche dalla quarantena.

Vanityfair.it

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