Carla Bruni dipendente dall’alcol e la delusione verso la sorella Valeria

Carla Bruni è stata ospite della trasmissione “Belve” su Rai2 nella serata di martedì 2 aprile, intervistata da Francesca Fagnani. Durante l’intervista registrata, si è aperto un inedito capitolo della vita dell‘ex première dame, in cui ha confessato di essere stata dipendente dall’alcol. Questa rivelazione, già nota in Francia da alcuni mesi, è stata una novità per il pubblico italiano.

La confessione sulla dipendenza dall’alcol giunge dopo una domanda di Fagnani riguardante il rapporto di Carla con sua sorella, l’attrice e regista Valeria Bruni Tedeschi. Carla esprime la sua delusione, sentendosi usata e non rappresentata, specialmente nei film di Valeria che sembrano ispirati alla loro famiglia, ritraendola spesso come un’ubriacona. Questa vulnerabilità è una grande fragilità per Carla, che si domanda il motivo di esporla in questo modo.

Carla Bruni aveva già affrontato il tema delle dipendenze in un podcast francese intitolato “Contre-addictions”, dove aveva parlato delle sue esperienze personali con lo zucchero, il tabacco e l’alcol. Sottolinea di essersi fermata a bere solo all’età di 55 anni, grazie all’aiuto del marito, l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, che non beve e non è un fan del lasciarsi andare, a differenza di lei.

Carla Bruni, nata a Torino il 23 dicembre 1967, è figlia di Marisa Borini e Maurizio Remmert, avuti da una relazione extraconiugale. Questa condizione di “figlia illegittima” non è mai stata un problema per lei, anzi, considera l’adulterio come una manifestazione d’amore. Quando Fagnani le chiede se sopporterebbe un adulterio nel suo matrimonio, Carla risponde in modo scherzoso ma deciso.

La conversazione si sposta poi sul tema dell’adulterio di Sarkozy, al quale Carla risponde in modo ironico e scherzoso, confermando che non sa se l’abbia tradita ma sottolineando che è ancora vivo.

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