The Gilded Age, il nuovo period drama

E’ il fatto che ci sia la figlia di Meryl Streep, Louisa Jacobson, è un motivo in più per aspettarlo con ansia

Se vi mancano i ricevimenti, gli intrighi, i pettegolezzi della servitù e i commenti sarcastici di Lady Violet se – in poche parole – non riuscite a stare senza Downton Abbey (e il fatto che sia in arrivo un secondo film ispirato alla serie non vi consola), beh, allora siete pronti per The Gilded Age. Il nuovo period drama firmato da Julian Fellow, creatore di Downton Abbey, arriverà presto in Italia. Per il momento, è disponibile negli Stati Uniti (HBO) e in Gran Bretagna (Sky Atlantic) e fa ben sperare se non altro per il cast eccezionale: Christine Baranski (la mamma di Leonard Hofstader in The Big Ben Theory), Amanda Peet, Morgan Spector e Cynthia Nixon (per i fan di Miranda che devono ancora riprendersi da And Just Like That). La protagonista, poi, sarà – signore e signori – niente meno che la figlia minore di Meryl Streep, Louisa Jacobson Gummer. Sembra che non sentiremo troppo la mancanza della famiglia Crowley, dopo tutto.

Innanzitutto, scordatevi la campagna inglese e scordatevi il “vecchio mondo”, The Gilded Age sbarca nella New York di fine 800 con tutte le problematiche annesse e connesse: una nobiltà trapiantata tra vecchie tradizioni da difendere, sogni di grandezza e il mondo moderno che si fa avanti. Siamo un po’ prima dell’epoca in cui è ambientata Downton Abbey, ma le dinamiche del Nuovo Mondo sono molto diverse: è il momento dell’industrializzazione con tutti i cambiamenti a essa collegati che noi scopriamo attraverso gli occhi della protagonista femminile. Marian Brook (aka Louisa Jacobson) si trasferisce dalla Pennsylvania rurale a New York City dopo la morte di suo padre per vivere con le sue vecchie zie Agnes van Rhijn (Baranski) e Ada Brook (Nixon).

Le due lady – con un mix tra eleganza e acidità che non ci farà certo rimpiangere Lady Mary e Lady Edith – introdurranno la nipote nell’alta società newyorkese tra salotti eleganti, tazze da tè e abiti voluminosi. Sarà invece l’amica afroamericana Peggy Scott (Denée Benton di Hamilton) a mostrare Marian, non solo gli intrighi delle famiglie più ricche della città, ma anche le dinamiche della società dell’epoca segnata da disparità economiche, razzismo e ambizione. C’è grande aspettativa sia per la serie che per la trentenne figlia d’arte di Meryl Streep e dello scultore Don Gummer. Come sua sorella maggiore Mamie (The Good Wife e True Detective) anche Louisa ha deciso di seguire le orme della mamma frequentando la British American Drama Academy di Oxford e poi la Yale School of Drama. Questo è il suo grande debutto, ma qui in Italia dovremo attendere ancora un po’ per poter fare le nostre valutazioni. La data di uscita non è ancora stata diffusa, rimaniamo in attesa. 

cosmopolitan.com

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