Tra lirica e cinema, nuova produzione Jesi con Giovanni Scifoni

Tre personaggi – un attore che si finge direttore d’orchestra, e due cantanti lirici – rimangono chiusi in teatro. Cercando l’uscita, scoprono gli spazi nascosti del teatro, i dietro le quinte più esilaranti, il lavoro silenzioso delle maestranze.

E’ la trama di una nuova produzione tra cinema e lirica, palcoscenico e web, girata al Teatro Pergolesi di Jesi, e che vedrà la luce nei prossimi mesi.
Realizzata da Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con SubwayLab, nell’ambito della 53/a stagione lirica jesina – sospesa per le norme anti-covid -, la produzione vede protagonisti l’attore Giovanni Scifoni, autore degli sketch casalinghi divenuti virali sui social, a tema quarantena, e il baritono Giacomo Medici, il soprano Lucia Conte, il maestro collaboratore e pianista Carlo Morganti, e i lavoratori del cartellone lirico del “Pergolesi”.
Firma la sceneggiatura Stefano Valanzuolo, da un’idea di Cristian Carrara. La regia è di Andrea Antolini, Diego Morresi e Alessandro Tarabelli.
“Un modo originale, divertente e surreale, di raccontare il teatro e in particolare l’opera lirica”, racconta la Fondazione Pergolesi Spontini, che non si è mai fermata nonostante lo stop delle attività teatrali al pubblico. L’ente ha scelto di non allestire le opere ‘di tradizione’ in un teatro vuoto e di diffonderle via streaming, “per non rinunciare alla magia che si crea nell’insostituibile contatto tra pubblico e artisti”. Ma per mantenere vivo il rapporto con gli spettatori, e far lavorare artisti e tecnici, ha inventato una via originale e innovativa, quella di una narrazione in video che diventa pretesto per svelare al pubblico, i luoghi del “Pergolesi”, ed i molti riti e mestieri del teatro. Con la musica che scandisce i ritmi del racconto, e diventa colonna sonora di un hellzapoppin’ scoppiettante, sospeso tra video e palcoscenico.

ANSA

Tag:Giovanni Scifoni, lavoro, maestranze, produzione, teatro

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