Parla George Clooney: “Ho avuto paura di morire e di non rivedere più i miei gemelli e mia moglie”


L’attore e regista 60enne racconta un momento drammatico della sua vita, in cui ha temuto di lasciare soli i figli Ella e Alexander e la moglie Amal Alamuddin. Le ferite fisiche sono passate, ma il trauma resta…

George Clooney ha tutto: è bello, bravo, ricco, famoso e pieno d’amore. Ma c’è stato un momento drammatico della sua vita in cui ha avuto solo paura. Paura di morire e di non rivedere più la moglie Amal Alamuddin e i loro gemellini Ella e Alexander.

Parla George Clooney: “Non volevo sposarmi né avere figli, poi è arrivata Amal. E quando ho scoperto che erano gemelli…”

“ORA STO BENE, MA…” – L’attore e regista 60enne ha recentemente raccontato con grande ironia il momento in cui ha scoperto che sarebbe di botto diventato, non più giovanissimo, papà di due gemelli. Ma stavolta cambia timbro e racconta un episodio che gli ha fatto temere il peggio. “Ora sto bene”, dice in un’intervista al Sunday Times, ma allora “stavo aspettando che si spegnesse l’interruttore”.

L’INCIDENTE IN SCOOTER: Clooney salta in sella al suo scooter, un Yamaha T Max, e lascia la lussuosa villa in cui alloggia con la famiglia, per andare come ogni giorno sul set dove sta girando la serie Catch-22. Un dosso, una curva e all’improvviso un’auto che gli taglia la strada: lo scontro lo manda in terra. Colpo in testa e botta al bacino, al braccio e al ginocchio: arriva l’ambulanza, i sanitari del 118 gli applicano un collarino di protezione e lo portano al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni XXIII, in codice giallo. Tac ed ecografia certificano che è tutto a posto, lividi e dolori passeranno con fisioterapia e antidolorifici e con il tempo. Il divo è presto rilasciato e torna a riabbracciare moglie e figli.

“ERO A TERRA E MI FILMAVANO”: Il premio Oscar racconta che mentre si trovava a terra, e la folla intorno lo filmava e scattava foto, ha riflettuto sulla vita… e sulla morte. E sulla natura della celebrità: “Se sei un personaggio pubblico, ciò a cui pensi quando sei a terra temendo che siano gli ultimi istanti della tua esistenza è che, per certe persone, sei solo intrattenimento per la loro pagina Facebook. Io sono un uomo piuttosto positivo, ma quell’episodio mi ha fatto capire chiaramente che tu esisti solo per farli divertire”.


“PENSAVO CHE FINISSE COSÌ”:  “Mi sono lanciato… sono atterrato con mani e ginocchia”, aveva raccontato Clooney a GQ. “Se succedesse uguale 100 volte, magari una volta va così, tutte le altre sei finito (…). Quando sono atterrato, pensavo di aver rotto tutti i denti, ma erano i pezzi di vetro del finestrino”. Ma il suo unico vero pensiero, in quei drammatici momenti, è stato per Amal, Ella e Alexander. “I miei figli avevano un anno e pensavo finisse così e che non li avrei più rivisti”. Se l’incidente non gli ha lasciato ferite fisiche, il trauma psicologico rimane. “Abbiamo figli piccoli, voglio riuscire a vivermeli…”.

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