Francesco Totti pone fine alla guerra sulla separazione con Ilary: “Ora vorrei solo che trovassimo un equilibrio tra noi capace di proteggere i ragazzi”

(di Federica Zito) Quella tra Francesco Totti e Ilary Blasi è stata una delle separazioni più discusse di tutti i tempi. La coppia che ha fatto sognare per anni, belli e famosi, una relazione lontana dal classico stereotipo calciatore- showgirl. Ma nel 2022, i due, dopo varie indiscrezioni, annunciano la loro separazione.

Da lì è iniziata una “guerra” tra i due, una guerra che includeva orologi (la famosa disfida dei rolex), vestiti, e immobili, insomma tutto quello che di buono c’è stato, è stato distrutto dalle continue accuse tra i due. Ben presto è divenuta una separazione mediatica con frecciatine via social da parte di entrambi. Ad oggi ognuno ha la propria vita e il peggio sembra passato. A distanza di poco più di un anno, è l’ex capitano della Roma Francesco Totti a parlare della separazione, lo fa in un’intervista al “Corriere della Sera“, in cui dichiara di voler “serenità e tranquillità” per il futuro e desidera avere un “equilibrio” con l’ex moglie, equilibrio purtroppo mancato per le continue vicissitudini attorno alla separazione.

Prima della separazione Totti ha affrontato molti cambiamenti nella sua vita, dalla morte del padre Enzo, deceduto a causa del Covid nel 2020 all’addio al calcio giocato. Parlando del padre dice: “Era il mio punto di riferimento, era il fulcro della mia vita. Mi mancano il suo sorriso, lo sguardo, la sicurezza che era capace di darmi. Anche oggi, se lo vedessi solo dieci secondi al giorno, mi basterebbe per stare meglio. Pure se non ci dicevamo una parola, ci capivamo. Lui parlava poco. Io peggio di lui. Ma quei silenzi erano pieni. Lui veniva la mattina a Trigoria, portava cornetti, pizza per tutti. Magari non ci incontravamo, ma sapere che c’era mi dava serenità.

Nel 2017 invece, l’addio al calcio: “Il ritiro, lo spogliatoio, la maglietta, la sala massaggi. Cavolate? No, erano la mia vita. Mi manca il bar e il caffè con i compagni di squadra, il viaggio in pullman da Trigoria allo stadio. Mi manca la routine che ha fatto la mia vita per decenni. Quando è finita le giornate si sono svuotate. Dopo mi sono sentito solo. Ma ci sta. Finiva una cosa che mi piaceva, che era la mia vita. Io però non pensavo che mi facesse così male smettere quella vita programmata, quella passione che nella mia mente avrei potuto continuare a vivere. Non ho accettato il distacco dal calcio”.

Cambiamenti importanti che lo hanno portato per forza maggiore ad affrontare un periodo non facile, e forse tutto questo ha contribuito a far degenerare il rapporto con la Blasi: “Noi due abbiamo passato venti anni insieme, con tanti momenti molto belli. Ora vorrei solo che trovassimo un equilibrio tra noi capace di proteggere i ragazzi che sono la più grande ragione, per ambedue, di amore. So che non è facile, ma quello che c’è stato tra noi, per tanti anni, è stato importante. Se troviamo questo equilibrio noi due, i ragazzi staranno bene e si sentiranno protetti.

Ora entrambi hanno iniziato una nuova vita sentimentale, Totti con Noemi Bocchi e Ilary Blasi con il suo Bastian Muller, ora la volontà dell’ex capitano, ma forse quella di tutti e due, è quella di ritrovare la pace per il bene di entrambi e per il bene soprattutto dei figli, Cristian, che il 6 novembre compirà 18 anni, Chanel, 16, e Isabel, 7. 

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