BAUDO, MIELI E COSTANZO: TUTTI PAZZI PER SAN MARINO RTV

smrtv01Pippo Baudo, Paolo Mieli, Maurizio Costanzo, Luciano Onder, Italo Cucci, Tiberio Timperi: tutti in prima fila alla presentazione della nuova stagione di San Marino Rtv, l’emittente pubblica partecipata dalla Rai e che sfora i confini nazionali poiché può essere vista in buona parte della fascia adriatica centrale. Carlo Romeo, il dg nominato dalla Rai, ha da qualche tempo intrapreso un’impegnativa campagna acquisti: chi sedeva in prima fila è stato o è impegnato nella conduzione di programmi per questa Rai in miniatura.

Maria De Filippi e il suo nuovo programma (su Canale5): House Party. Prima puntata a dicembre. Si tratta di una specie di reality ambientato all’interno di una casa con molte stanze, in cui saranno ospitati dei personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo che parleranno e si esibiranno da una camera all’altra. Ogni puntata avrà conduttori diversi ma a tenere a battesimo la sua creatura sarà la De Filippi assieme a Sabrina Ferilli.

Marina La Rosa, ex concorrente del Grande Fratello, sostituirà Raffaele Sollecito nella conduzione del Giallo della settimana, lo spin-off di Quarto Grado (Rete4). Lo scorso anno la partecipazione di Sollecito aveva fatto discutere. Così alla ripresa arriva la sostituzione e La Rosa ci mette un po’ di pepe: «Chi preferisco alla conduzione del Grande Fratello tra Alessia Marcuzzi e Ilary Blasi? Beh, meglio Daria Bignardi. Lei era una giornalista, aveva quell’atteggiamento e quell’autorevolezza che serve a condurre una trasmissione così».

Maurizio Costanzo si confessa e affronta un tema delicato: «Mi sono messo d’accordo con un medico mio amico e gli ho detto: se mi succede qualcosa, stacca la spina». Lino Banfi, invece, ci scherza su. «Prima o poi nonno Libero morirà, non posso assicurare molte altre serie » Intanto la fiction di cui Banfi è protagonista, Un medico in famiglia (Rai1), che vince la serata del giovedì con 4 milioni di telespettatori (16,3%), un primato l’ha conquistato: è andato in onda il primo appassionato bacio gay tra due personaggi di spicco della serie, Oscar e il prof. Gardini. La tv pubblica ha fatto cadere un tabù.

Antonio Socci, a capo (per conto della Rai) della scuola di giornalismo di Perugia, contro Papa Francesco. Ha pubblicato il libro La profezia finale, criticando il Pontefice per le sue posizioni sull’immigrazione, l’islam e talune questioni dottrinali. Il libro è stato rifiutato dalle librerie Paoline. Papa Francesco ha invece risposto con signorilità: «Ho cominciato a leggerlo e sono sicuro che tante delle cose riportate mi faranno molto bene. In realtà, anche le critiche ci aiutano a camminare sulla retta via del Signore ».

Paolo Pierobon protagonista dell’ottava stagione di Squadra Antimafia (Il ritorno del boss) su Canale5, annuncia una nuova fiction: «Al momento, a differenza degli altri anni, non stiamo ancora girando. Squadra Antimafia è una serie molto longeva e forse la produzione aspetterà di vedere come andrà questa per poi decidere. Si farà però uno spin off centrato sul personaggio di Rosy Abate, interpretato da Giulia Michelini. Non sarà un’altra Squadra Antimafia, ma non posso dire di più».

Andrea Delogu condurrà Dance Dance Dance, dal 21 dicembre su Foxlife (canale 114 di Sky). Sei coppie di vip si cimenteranno nella reinterpretazione delle più celebri coreografie degli ultimi anni tratte da videoclip, musical e film. In giuria vi saranno Vanessa Incontrada e il coreografo Luca Tommasini, tra i concorrenti Claudia Gerini e la tuffatrice olimpica Tania Cagnotto.

Brian Grazer e Ron Howard sono i produttori di Marte, la serie scelta da National Geographic per il 14 novembre, il giorno del rebrand a livello mondiale dell’emittente, che si riposizionerà con un nuovo logo (scompare la scritta Channel) e un nuovo palinsesto, dopo la joint venture con 21st Century Fox. Dice Declan Moore, ceo di National Geographic: «Un anno fa abbiamo riunito tutti i contenuti in un’unica società chiamata National Geographic Partners. Questo ha garantito al brand diffusione internazionale senza precedenti, tale da raggiungere oltre 730 milioni di persone nel mondo».

Gigi e Ross conducono Sbandati su Rai2, programma satirico irriverente. Battute al fulmicotone. Quando arriverà l’alt aziendale? Già qualcuno s’è lamentato perché l’humor non risparmia le icone della Rai. Un esempio? Su Massimo Giletti (L’Arena, Rai1) hanno detto: «Si è passati dall’arena delle lotte a quella di Giletti. Oggi il pubblico a casa rimane agonizzante. Giletti ha costruito una carriera sulle risse. L’importante è il trambusto, voce alta e cazziatoni».

Gianluigi Paragone (La gabbia, su La7) se la prende con Matteo Renzi: «Ora Matteo Renzi spieghi perché il suo Pd (assieme a Forza Italia, Nuovo centrodestra e altri) ha respinto la proposta del Movimento 5 stelle di sospendere temporaneamente l’indennità ai parlamentari arrestati. Si trattava di una sospensione temporanea. Tra l’altro giustificata dal fatto che se uno non lavora in aula (se è agli arresti ) non è giustificata l’indennità».

Carlo Alvino è un giornalista sportivo popolare di TvLuna, emittente che trasmette nel Lazio, Campania e Puglia. L’etica insegna l’imparzialità per un giornalista, Alvino è il contrario, per lui il Napoli è una fede e i tifosi lo seguono. In diretta ha così redarguito un tifoso della Juventus che aveva telefonato difendendo i bianconeri: «Perché ci chiami? Che patologia hai? Goditi i tuoi giocatori e lasciaci stare. Noi viviamo di passione che non possiamo condividere con te. Facci sguazzare nel nostro misero mondo. Ancora non prendi sonno? Per caso domani non vai al lavoro? Il programma si chiama Luna azzurra, il nostro sangue è azzurro, il nostro cuore è azzurro e finché ci sarò io non vi farò parlare». Alvino è pronto per un talk politico.

Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose, ha incominciato il suo programma Lo scandalo della misericordia (Tv2000, l’emittente dei vescovi). Per altre tre domeniche (ore 19,10) il priore parlerà di luoghi particolari: l’ospizio della Caritas di Roma alla stazione Termini, i luoghi della movida romana dove giovani, e meno giovani cercano svago e alcol, un carcere minorile, Airola, vicino a Benevento, dove arrivano i ragazzi dei quartieri dannati di Napoli. Padre Enzo Bianchi commenta, si interroga, richiama il Vangelo. Ma soprattutto sprona alla solidarietà.

Marco Cubeddu è stato tra i protagonisti di Pechino Express (Rai2) in coppia con Silvia Farina, make-up artist romana. A esperienza conclusa, dice: «Io non c’entro niente con la tv, sono arrivato con l’Iban stampato sulla maglietta, fate voi: non pensavo fosse un mezzo così potente, è stata un’avventura fantastica ed emozionante a tutti gli effetti. Ho persone che mi scrivono tutti i giorni sui social, facendomi rivivere quest’esperienza che mi ha davvero cambiato».

Matteo Aloe, che col marchio Berberè sta lanciando una catena di pizzerie para-biologiche, chiamerà il locale che a dicembre inaugurerà a Hoxton Square, a Londra, col nome di una radio famosa perché catalizzava gli studenti contestatori del 1977, Radio Alice. L’esperienza durò pochi mesi ma l’emittente ebbe un attimo di celebrità, soprattutto negli ambienti universitari. Adesso diventa l’insegna di una pizzeria londinese. Sono i tempi che cambiano.

Giorgio Ponziano, ItaliOggi

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