Da giovedì 3 settembre 2020 ore 22:00 in prima tv assoluta su laF (Sky 135) torna “Giardini fantastici e dove trovarli” alla scoperta dei musei verdi a cielo aperto

L’architetto e paesaggista Jean-Philippe Teyssier torna a esplorare i parchi e i giardini più belli della Terra, con una tappa anche in Italia, per scoprire i giardini segreti di Venezia

Giovedì 3 settembre alle ore 22.20 in prima tv assoluta su laF (Sky 135) arrivano i nuovi episodi di “Giardini fantastici e dove trovarli”, nei quali l’architetto e paesaggista Jean-Philippe Teyssier torna a caccia dei parchi più suggestivi e sorprendenti del mondo, per riflettere sull’importanza e sul valore del verde e della sua preservazione in un mondo sempre più urbanizzato.

Un nuovo viaggio – in 10 episodi da 25 minuti ciascuno – alla ricerca di veri e propri musei verdi a cielo aperto, ripercorrendo le storie dei vari giardini e di chi li ha progettati ed incontrando paesaggisti, giardinieri e orticoltori per scoprire le soluzioni più innovative e creative per ideare e preservare gli spazi verdi del pianeta.

Il viaggio comincia in California dove Jean-Philippe Teyssier visita il Lotusland di Santa Barbara, eccentrico giardino ideato dalla cantante degli anni ‘30 Ganna Walska, e il giardino di cactus Ruth Bancroft Garden nella California del Nord, mentre in Cina esplora il Giardino del Maestro delle Reti e il Lingering Garden, due dei più famosi Giardini di Suzhou. In Italia va alla scoperta delle meraviglie dei giardini segreti di Venezia che raccontano le storie delle ricche famiglie cui si deve la loro creazione: il giardino fiorito di Palazzo Malipiero Barnabò affacciato sul Canal Grande, il giardino di Palazzo Soranzo Cappello e il piccolo giardino di Palazzo Gradenigo. Chiude la tappa italiana la visita all’orto-giardino del Convento del Redentore nell’isola di Giudecca.

A Parigi fa tappa ai Giardini Bagatelle, posti ai margini del Bosco di Boulogne, e ai celebri Giardini di Lussemburgo progettati su richiesta della Regina Maria de’ Medici durante il Rinascimento ma diventati con la Rivoluzione proprietà dello Stato, che li trasformò in giardini pubblici. In Brasile, a Rio de Janeiro, Jean-Philippe Teyssier scopre infine il Giardino Botanico e il Giardino di Burle Marx, uno dei più grandi architetti paesaggisti del XX secolo, per poi concludere il viaggio in Germania alla scoperta del Parco Wilhelmshöhe nel cuore della foresta di Habichtswald.

Tag:Bosco di Boulogne, brasile, california, Canal Grande, cina, Convento del Redentore, foresta di Habichtswald, Giardini Bagatelle, Giardini di Lussemburgo, Giardini di Suzhou, Giardino Botanico, Giardino del Maestro delle Reti, Giardino di Burle Marx, italia, Jean-Philippe Teyssier, laF (Sky 135), Lingering Garden, Lotusland di Santa Barbara, Palazzo Gradenigo, Palazzo Malipiero Barnabò, Palazzo Soranzo Cappello, Parco Wilhelmshöhe, parigi, Regina Maria de’ Medici, Rio de Janeiro, venezia

Exit mobile version