È stato un brutto 2017 per l’emittente Itv: ha chiuso in calo

L’emittente televisiva britannica Itv ha chiuso il 2017 con un calo dell’utile pretasse del 9,6% a 500 milioni di sterline (564 milioni di euro), a fronte dei 553 mln di sterline (624,1 milioni di euro) del 2016, molto al di sotto delle previsioni degli analisti a 558 mln di sterline (629,8 milioni di euro). L’utile netto di Itv è sceso dell’8,7% a 409 milioni di sterline (461 milioni di euro), mentre i ricavi sono aumentati da 3,06 a 3,13 miliardi di sterline (da 3,45 a 3,53 miliardi di euro). I ricavi delle attività online e di trasmissione sono diminuiti del 2,7%, mentre quelli della divisione di produzione televisiva sono saliti del 13%. I ricavi pubblicitari netti (parametro chiave dell’industria) hanno avuto una flessione del 5%, in linea con le attese della società. Per il 2018, invece, Itv prevede che questi aumenteranno dell’1% nel primo trimestre e continueranno a crescere nel secondo in scia ai campionati mondiali di calcio. «Puntiamo molto sulla strategia di rinnovamento per far fronte a un contesto sempre più competitivo sul fronte dei media», ha dichiarato Carolyn McCall, ceo di Itv. La società dovrebbe svelare i cambiamenti strategici dopo il primo semestre. Il board di Itv ha alzato il dividendo dell’8%, anno su anno, a 7,8 pence per azione (circa 8,8 centesimi di euro).

ItaliaOggi

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